EvidenzaSport

Dinamo record, abbattuta la Virtus Roma

I biancoblù vincono 108-72 toccando un vantaggio massimo di 43 punti. Tra gli avversari l’ex e sempre rimpianto Dyson

DinamoVirtus

Sassari. Una vittoria che sa di record, 108-72. Con la neopromossa Virtus Roma sabato sera la Dinamo tocca una delle sue vette degli ultimi campionati. E lo fa contro la squadra di un suo amato e sempre rimpianto ex, Jerome Dyson, uno dei protagonisti del Triplete 2014-15, accolto al Palaserradimigni da una standing ovation.

Dyson
Dyson in azione

La gara. Pozzecco schiera il consueto quintetto titolare, la Dinamo detta i ritmi sin da subito e apre il match con un 5-0. Jefferson sblocca la Virtus ma Miro Bilan regge bene il duello con il lungo avversario, la difesa biancoblù costringe all’errore gli avversari che perdono tre palle in tre minuti, l’attacco Banco funziona alla perfezione, è 12-2 il parziale dopo 4’, timeout Bucchi. Evans conferma il buon momento offensivo, Roma rompe l’inerzia con un contro parziale di 7-2, Kyzlink suona la carica e la Virtus si riporta a -4, coach Pozzecco è costretto a chiamare il timeout al 7’ (18-14). Mclean e Jerrells fanno il loro esordio nella gara ma Mclean deve subito lasciare il campo per un problema all’occhio. La Dinamo perde un po’ il filo del gioco negli ultimi minuti del primo quarto e macina punti solo dalla lunetta, Rullo dall’arco firma il -1, il botta e risposta tra Mclean e Jefferson chiude il primo quarto al 10’ sul 25-24.

PierreIl secondo quarto si apre con Kyzlink che scrive il 27 pari. Ma è solo un fuoco di paglia: i biancoblù riescono a prendere il largo di lì a poco. Jamel Mclean fondamentale su entrambi i lati: gioco da tre punti e difesa su Jefferson, fallo e tecnico per proteste fischiati a Spissu, primi punti per Jerrells, il Banco soffre e stringe le maglie in difesa. Spissu commette anche il terzo fallo ed esce subito di sua iniziativa. Ma da adesso è solo Dinamo o quasi. Sprazzi biancoblù con Miki Vitali e Miro Bilan che firmano il nuovo +9 (37-28). La Dinamo riprende a correre ed è la stessa dei primi cinque minuti: tripla Jerrells, contropiede Vitali, tripla Gentile, in un amen è 47-31. Sale in cattedra anche Pierre arma tattica di Pozzecco insieme ai tre piccoli, i giganti strappano applausi sul finire del secondo quarto, Jerome Dyson si becca anche un tecnico, Jerrells si traveste da “The Shot” e realizza sulla sirena, 57-35 al 20’.

Nel secondo tempo il Banco riparte a cento all’ora nel terzo quarto e tutto sembra in discesa, è perfetta in attacco, 12-2 il parziale, tre le triple consecutive, 10 su 17 quelle realizzate, lo score dice +30. Gli uomini di coach Pozzecco spaccano letteralmente in due il match, l’ex Dyson prova a rendere meno pesante il passivo ma la Dinamo è un rullo, implacabile in attacco, il terzo quarto si chiude con un parziale di 31-18, dopo 30’ è 88-53.

Non si ferma la corsa biancoblu, a 7’ dal termine è 100-57, ben 43 punti di vantaggio, uno score che sembra poter offrire ulteriori distacchi. Ma sarebbe troppo: finisce 108-72. I giganti riscrivono anche il record stagionale di triple realizzate (15/31), si iscrivono a referto anche Bucarelli – che alla fine tenta anche un tiro da tre – e Magro, che arriva a quota sei.

 

Dinamo Banco di Sardegna – Virtus Roma 108 – 72
Arbitri: Lo Guzzo, Di Francesco, Dori
Spettatori: 4597
Parziali: 25-24, 32-11, 20-19
Progressivi: 25-24, 57-35, 88-53, 108-72

Dinamo Banco di Sardegna: Spissu 13, Mclean 7, Bilan 16, Re, Bucarelli 4, Devecchi, Evans 11, Magro 6, Pierre 19, Gentile 8, Vitali 12, Jerrells 12. All. Gianmarco Pozzecco
Assist: 26 totali
Rimbalzi: 42 totali (Pierre 10)

Virtus Roma: Cusenza ne, Moore, Alibegovic 2, Rullo 5, Dyson 8, Baldasso 10, Pini 8, Farley, Spinosa, Jefferson 13, Buford 3, Kyzlink 23. All. Piero Bucchi
Assist: 19 totali
Rimbalzi: 30 totali (Alibegovic 7)

 

PieroBucchi
Piero Bucchi sconsolato

Sala stampa. «Il commento di questa sera è semplice – dice Piero Bucchi, coach della Virtus Roma –: Dinamo molto bene, noi molto male. Forse le tre vittorie e la partita con Milano aveva illuso qualcuno che fosse semplice ma la sconfitta di questa sera dimostra che se abbassi la testa ti picchiano e con una squadra come Sassari perdi. Dobbiamo fare tesoro di questa sconfitta che fa male, abbiamo pagato la fisicità in tutti i ruoli e fin dall’inizio ci siamo caricati di falli. Dobbiamo tornare in palestra consapevoli di dover proseguire con intensità a fare quello che ci ha permesso di vincere le tre partite».

Gianmarco Pozzecco è naturalmente soddisfatto: «Alla fine della partita abbiamo scambiato due parole con Piero Bucchi e, come avevo detto a Varese e Cantù, credo che oggi ci sono grandi meriti nostri: quando noi giochiamo così le squadre avversarie hanno difficoltà e noi oggi abbiamo giocato una partita pazzesca. Ribadisco che la Virtus Roma sta giocando una pallacanestro incredibile e siamo contenti di aver battuto una squadra che ha messo Milano in difficoltà, ho un grande rispetto di Piero e di un giocatore come Dyson, che a Sassari ha lasciato un bel ricordo. I ragazzi questa sera hanno giocato quasi una partita perfetta, una vittoria come quella di stanotte gratifica.

Pozsalutaarbistri
Il Poz saluta gli arbitri

Sono molto contento perché questi ragazzi oggi hanno dato tutti tutto quello che potevano, dall’inizio alla fine. Da ex giocatore so che una delle cose più complesse è avere confidenza e non presunzione: quando si disputano partite del genere si acquista fiducia, ma dobbiamo essere bravi ad allenarci con intensità senza peccare di presunzione. A me piace vedere i ragazzi giocare con questa confidenza, vedere fluidità offensiva, tornare in difesa con intensità. Questa sera la chiave è stata chiudere il loro contropiede, con il mio staff abbiamo lavorato bene ma noi possiamo solo indicare alla squadra la direzione ma poi le partite le vincono loro. Sono contento di tutti questa sera: siamo stati bravi a non avere cali, oggi la panchina ci ha dato tanto giocando una partita straordinaria. Sono contento per Jack che ha un ruolo estremamente importante e per Lorenzo Bucarelli che penso sia un giocatore che avrà un grande futuro. Raramente ho visto un giocatore nel la sua intensità, spero di allenarlo a lungo perché Lorenzo è un giocatore su cui la Dinamo deve puntare molto. Sono orgoglioso di averlo con me».

Tags

Articoli collegati

Back to top button
Close

Adblock Detected

Please consider supporting us by disabling your ad blocker
%d blogger hanno fatto clic su Mi Piace per questo: