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Dinamo, ora devi ritrovare serenità ed entusiasmo

Giovedì al via i play off in trasferta contro la Reyer Venezia. Il punto di Aldo Gallizzi

C’era una volta una Dinamo carica di entusiasmo, compatta e serena. Niente terzo e nemmeno quarto posto, bensì la quinta posizione e il fattore campo sfavorevole sin dal primo turno. Lo scivolone del Banco contro la già retrocessa Cantù nell’ultimo turno della regular season della LBA è giunto inaspettato, fa storcere il naso per come è maturato e lascia aperto più di un interrogativo sull’imminente futuro. La Dinamo ha sbagliato completamente approccio e si è fatta impallinare da una Cantù ispirata, che ha voluto salutare nel migliore dei modi (riuscendoci e meritandosi i complimenti) la massima categoria. Rimbalzi offensivi concessi come se piovesse, difesa per larghi tratti imbarazzante, un giocatore come Ethan Happ che di questo passo verrà ricordato più per ruminatore di chewing gum che per altro, non invitano a pensare positivo. Certo, mancava un elemento di sostanza e grande trascinatore come Burnell, mancava anche coach Poz, ma tutto questo non può onestamente bastare per giustificare la debacle subita in quel modo contro l’ultima della classe. La questione Poz: innegabile che vada risolta e al più presto. I dieci giorni di sospensione decretati dalla società stanno per scadere e giovedì e venerdì prossimi al Taliercio nelle prime due gare della post season, il tecnico sassarese dovrebbe ritornare al suo posto. Usare il condizionale, in attesa di comunicazioni ufficiali è d’obbligo. Di sicuro, ora si fa strada la sensazione che la squadra abbia perso quella carica e quella serenità che l’avevano contraddistinta nella rincorsa dell’ultimo mese e che aveva fatto ben sperare in vista dei play off. I play off appunto, l’avversaria: Venezia non ha fatto una regular season indimenticabile rispetto al recente passato, ma è forte, lunga, coperta e completa. In più ha un ottimo e sottovalutato coach e si conosce a memoria perché gioca sostanzialmente da anni con lo stesso nucleo base. Sulla carta dunque, il Banco, fattore campo o no, parte sfavorito e per provare a ribaltare un pronostico che non gli sorride, ogni componente, tecnica, fisica, psicologica ed emotiva, dovrà essere al suo posto. Giovedì la prima palla a due. In bocca al lupo Dinamo.

Aldo Gallizzi

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