EvidenzaSport

Dinamo delusa e ridimensionata

Di fronte al primo vero ostacolo della stagione i biancoblù dimostrano di essere ancora indietro. Il punto di Aldo Gallizzi

Il coach biancoblù Demis Cavina

vinLe prime confortanti partite avevano probabilmente illuso un po’ tutti, addetti ai lavori e tifosi, che la fase di assemblaggio della nuova Dinamo fosse già a buon punto. Questa è sicuramente una delle ragioni per le quali, all’indomani della netta sconfitta contro Brindisi, la delusione che serpeggia è tanta. Intendiamoci, la stagione è sostanzialmente iniziata ieri, quindi caricare di troppi significati il risultato negativo e farsi prendere da sconforto e scetticismo sarebbe abbastanza surreale e irriguardoso nei confronti dei protagonisti. È altresì chiaro che, le criticità emerse debbano essere analizzate come punto di partenza sul quale lavorare fin da domattina in palestra.

Attacco: scurdammoce o passato. Prevedibile e di conseguenza poco efficace. Lo scorso anno un centro come Bilan, consentiva di essere bidimensionali e soprattutto i suoi scarichi sugli esterni permettevano a certi giocatori (vedi Bendzius) di prendersi tiri piazzati ad altissima percentuale. Quest’anno Bilan non c’è e anche per un tiratore come il biondo lituano la musica è diversa. I suoi limiti nel costruirsi da solo un buon tiro, stanno emergendo al di là dei punti che comunque bene o male riesce a mettere a referto. Mekowulu è giocatore molto diverso da SuperMiro, sia come caratteristiche che come caratura, ma soprattutto al momento attuale è quasi nullo in attacco e inconsistente in difesa e a rimbalzo. Di sicuro la sua condizione fisica non è ancora delle migliori ed è lecito auspicare che il problema sia proprio questo e che dunque con l’andare delle settimane l’esplosività, l’intimidazione e l’energia del nigeriano, vengano fuori e si possa iniziare a contare anche su di lui. Per di più il suo sostituto Diop è fuori causa e di certo non si può chiedere né a Gandini né a Borra (ieri assente per infortunio) di fare le loro veci. C’è poi chi come Battle e Gentile, dopo un precampionato confortante, ieri hanno completamente toppato la partita. Battle è sembrato un bambino timoroso invitato per sbaglio ad una partita dei grandi, mentre la guardia di Maddaloni ha forzato e sbagliato in attacco e in difesa non è riuscito ad incidere. Non è un caso se coach Cavina è stato costretto a mandare in campo Logan molto prima del solito e a tenerlo sul parquet, molto più del solito. Una volta va bene, ma non si possono chiedere gli straordinari al Professore, perchè fatalmente perderebbe la sua enorme efficacia e incisività. Non è tornato a Sassari per giocare 30 minuti a partita. Altro capitolo negativo, le palle perse, tante, troppe e il fatto di arrivare sempre secondi sulle palle vaganti.

Difesa: è il marchio di fabbrica delle squadre di Demis Cavina e se qualche giorno fa contro Varese la crescita sotto questo aspetto era stata evidente e incoraggiante, ieri si è sbattuto pesantemente il muso a terra. Per non parlare dei rimbalzi, dove Brindisi ha banchettato. Sotto i tabelloni il Banco non ha avuto presenza e consistenza, di Mekowulu abbiamo già detto, ma neanche un tipino tosto come Burnell ha inciso, per non parlare di Bendzius, che in difesa è un peso piuma, un portone aperto. È mancato Battle, lo abbiamo sottolineato, ma sono mancati anche i rimbalzi dei piccoli. Insomma, decisamente male. Come abbiamo già premesso, non c’è da fasciarsi la testa, siamo solo all’inizio ed è giusto e necessario dare modo e tempo allo staff tecnico di lavorare in tranquillità e ai giocatori di assimilarne i dettami e i concetti. Tutto sommato lo schiaffo è arrivato presto e il fatto di aver preso subito coscienza di essere ancora indietro, potrà rappresentare un ulteriore stimolo per crescere, focalizzando ancora di più il lavoro sul miglioramento delle criticità palesate.

Aldo Gallizzi

Tags

Articoli collegati

Vedi anche
Close
Back to top button
Close
Close

Adblock Detected

Please consider supporting us by disabling your ad blocker
%d blogger hanno fatto clic su Mi Piace per questo: