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Da stasera ritorna Liquida

Fino al 2 agosto nello spazio della Basilica di Saccargia il Festival di letteratura giornalistica. Si inizia con Silvia Bencivelli, Simonetta Fiori e Benedetta Tobagi

Codrongianos. Il programma ora è completo: Antonio Padellaro è l’ultimo ospite in ordine di tempo ad aver accettato l’invito a partecipare a Liquida, festival di lettura giornalistica arrivato alla II edizione in programma dal 31 luglio al 2 agosto a Codrongianos, nello spazio antistante la Basilica di Saccargia. Nelle tre giornate in programma di un’edizione connotata da una grande partecipazioni al femminile, ci saranno anche Ritanna Armeni, Benedetta Tobagi, Gerardo Greco,Silvia Bencivelli, Mariangela Pira, Simonetta Fiori, Paola Zannoner, Bruno Del Vecchio, Federico Faloppa e Giada Messetti. A dialogare con gli ospiti – da giornalisti ed essi stessi graditi ospiti del festival – Flavia Perina, Antonio Di Rosa, Celestino Tabasso, Daniela Scano, Giancarlo Zoccheddu, Alberto Urgu, Piero Mannironi, Sante Maurizi e Vittorio Pelligra.

Di giornalismo e scienza, di geo politica, politica e clima, di potenze mondiali in ascesa e mafia, della forza delle parole, di donne, d’amore e coppie. Giornaliste e giornalisti // scrittori e scrittrici che si raccontano e raccontano il presente proiettati nel futuro partendo spesso dall’analisi del passato. Donne e uomini che scrivono libri e scrivono sui giornali, per la televisione, la radio, le agenzie e la rete, che dialogano con dei colleghi e si rivolgono al pubblico provando ad indagare al meglio la professione e i suoi protagonisti, fra evoluzioni, degenerazioni e trasformazioni del giornalismo immerso oggi in una dimensione “liquida” della notizia, resa tale dall’avvento dei nuovi media.

La seconda edizione del festival Liquida è organizzata dal Comune di Codrongianos con Liberos, grazie al finanziamento dall’Assessorato alla Cultura della Regione Sardegnae della Fondazione di Sardegna, con il coinvolgimento dei sistemi bibliotecari Coros Figulinas e Anglona Bassa Valle del Coghinas, quello della cooperativa Comes e della biblioteca comunale di Florinas, gli sponsor, la rinnovata e preziosa collaborazione con Assostampa e quella attivata con l’Università di Sassari. Preziose le sinergie con i festival Éntula, Sette Sere, Sette Piazze, Sette libri e 3L.

Per l’intera durata del festival, negli spazi del Centro Congressi è in programma la mostra con area gioco con i Lego “Mattoncini a Codrongianos”, a cura di KaralisBrick. Tutto accadrà nel rispetto delle norme e della giusta distanza (non solo quella che caratterizza l’agire del buon cronista) in un festival che punta a offrire un’opportunità di approfondimento e incontro scegliendo di esserci, ancora una volta.

Per gli iscritti all’Ordine dei Giornalisti, la partecipazione ad ogni singola giornata del festival darà diritto all’acquisizione di 5 crediti in ambito formazione professionale.

Venerdì 31 luglio
Si comincia alle h 18 con “La primavera Liquida”, laboratorio curato della scrittrice e blogger Paola Zannoner riservato ai ragazzi della locale scuola media; alle 19 sul palco salirà Bruno Del Vecchio (“Sempre occupato – Giornalismo smart e diritto alla disconnessione”), avvocato della Fnsi protagonista di un incontro curato da Università di Sassari e Associazione Stampa Sarda assieme al giornalista dell’Unione Sarda e presidente dell’Associazione Celestino Tabasso; alle 20,30 la giornalista scientifica Silvia Bencivelli (voce e volto amato di radio e TV) accompagnata dal direttore del Centro Servizi culturali di Macomer Giancarlo Zoccheddu, presenterà il suo attualissimo “Sospettosi, noi e i nostri dubbi sulla scienza”; a seguire (h 21,30) nel corso del primo incontro tutto al femminile del festival sarà la giornalista Daniela Scano a dialogare con Simonetta Fiori, inviata di Repubblica e autrice del libro “La testa e il cuore, l’amore in trenta storie”; chiusura alle 22,30 con Benedetta Tobagi, figlia del giornalista Walter Tobagi assassinato nel 1980 che insieme al collega Piero Mannironi affronterà i temi di terrorismo e giustizia sviluppati nel suo “Piazza Fontana, il processo impossibile”.

Sabato 1 agosto
La seconda giornata si apre alle 19,30: la sinologa e autrice del programma #CartaBianca (Rai3) Giada Massetti – modera Mariangela Pira – nel suo “Nella testa del Dragone. Identità e ambizioni della nuova Cina” racconta la potenza orientale da profonda conoscitrice di un paese oggi sotto i riflettori dei media mondiali; alle 20,30sarà Gerardo Greco a salire sul palco: il giornalista e popolare conduttore televisivo Rai e Mediaset ragionerà con Sante Maurizi sul tema del riscaldamento globale e dell’ambiente trattato nel suo “Guerra calda”; alle 21,30 si parlerà dell’impatto del coronavirus sull’economia globale con la giornalista di Sky Finanza Mariangela Pira(“Cronaca di un disastro non annunciato”) e il professor Vittorio Pelligra, docente di Politica Economica all’Università di Cagliari nonché penna del Sole24Ore; alle 22,30 il direttore del quotidiano La Nuova Sardegna Antonio Di Rosa dialogherà con Marco Lillo(L’Espresso, Radio Capital, Il Fatto Quotidiano) a partire dalle pagine di “La casa di Paolo”, libro scritto per raccontare – in primis ai giovani – chi era Paolo Borsellino, magistrato ucciso dalla mafia in un attentato il 19 luglio del 1992.

Domenica 2 agosto
Alle ore 20 Paola Zannoner e l’assessore Giovanni Scanu presenteranno al pubblico i lavori realizzati dai ragazzi nel corso del laboratorio “La Primavera Liquida”; alle 20,30 in un altro degli incontri tutti al femminile, la giornalista Flavia Perina dialogherà con la collega Ritanna Armeni (Il Manifesto, Liberazione, Otto e Mezzo), autrice dell’opera “Mara, una donna del Novecento”; alle 21,30 spazio a #Odio. Manuale di resistenza alla violenza delle parole” di Federico Faloppa (modera Flavia Perina): indagine operata dal linguista sulla dirompente e spesso incontrollata forza del linguaggio; alle 22,30 andrà in scena l’ultimo appuntamento di Liquida 2020: moderato dal giornalista e autore televisivo Alberto Urgu, avrà come protagonista Antonio Padellaro, giornalista e fondatore de Il Fatto Quotidiano che nel libro “La strage e il miracolo. 23 gennaio 1994 Stadio Olimpico” torna indietro all’attentato (fallito) organizzato dalla mafia in occasione della sfida fra Roma e Udinese, evento fortunatamente scongiurato che avrebbe forse potuto cambiare il corso della storia del Paese.

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