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C’era una volta Forza Italia

Il partito berlusconiano sembra scomparso da Sassari. Alle elezioni comunali di domenica scorsa ha raccolto un misero 1,2 per cento

I candidati di Forza Italia alle ultime comunali con il candidato sindaco Mariolino Andria

Sassari. Il dato finale dice tutto. Forza Italia a Sassari ha toccato il suo minimo storico: alle elezioni comunali di domenica scorsa ha avuto 694 voti, ovvero l’1,244 per cento. Una percentuale che rivela come negli ultimi anni il partito berlusconiano abbia avuto non solo una fuga di dirigenti (un nome su tutti, il commissario provinciale Manuel Alivesi, che dopo la delusione alle regionali di febbraio ha registrato l’indifferenza del partito nei suoi riguardi e se ne è andato con Nanni Campus sbattendo la porta) e militanti storici, ma anche un crollo nel consenso degli elettori. Sono lontanissimi i tempi in cui Forza Italia a Sassari (ed esisteva anche An) aveva il 17 per cento con quasi gli stessi voti dell’allora Pds, esprimendo inoltre il candidato sindaco. Così avvenne con Mariolino Manca (storico preside della Facoltà di Magistero e poi fondatore di quella di Lingue) nel 1995, sconfitto al ballottaggio di quelle elezioni da Anna Sanna, ex deputata dell’allora Pds, prima e finora unica sindaca di Sassari.

Eppure, appena un paio di mesi fa, proprio Forza Italia sembrava in grado di esprimere il candidato sindaco del centrodestra. In quei giorni, che in realtà furono quasi due settimane, i nomi sui quali si discuteva nella coalizione erano due: Mariolino Andria, poi candidato sindaco, e Gabriele Satta, con quest’ultimo che sembrava più gradito ai dirigenti regionali di Forza Italia ma anche della Lega. Il nome di Andria alla fine prevalse. La spuntarono i dirigenti locali dei partiti, entrando in rotta con i vertici regionali. Tranne Forza Italia, che alla riunione decisiva, quella che terminò con la designazione di Mariolino Andria, non partecipò. Poi tutti rimasero nella coalizione di centrodestra, qualificata anche civica, autonomista e sardista.

E adesso? Che farà Forza Italia al ballottaggio del 30 giugno? Sosterrà Nanni Campus o non darà indicazioni di voto? Seguirà i ragionamenti di Mariolino Andria che da lunedì ripete su carta stampata e tv, un po’ giocando con le parole, che potrebbe dire sì a Brianda, ma in Consiglio comunale e su progetti specifici? Per il momento silenzio totale. Ma la domanda è un’altra: a Sassari esiste ancora Forza Italia? (lu.fo.)

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