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Banco di Sardegna, utile lordo di 55 milioni di euro

Il cda approva i risultati contabili al 30 settembre scorso. Solidità patrimoniale tra le più elevate del sistema e forte vicinanza al territorio

Sassari. L’andamento a settembre 2020 evidenzia una forte resilienza, con una sostanziale tenuta dei ricavi, una riduzione dei costi, un contenimento delle svalutazioni su crediti e un utile lordo di 54,8 milioni di euro, superiore del 65% rispetto al settembre 2019. È quanto emerge dai risultati contabili riferiti al 30 settembre scorso e approvati martedì dal Consiglio di Amministrazione del Banco di Sardegna, presieduto da Antonello Arru.

«L’andamento di questi nove mesi conferma la grande resilienza manifestata dal Banco all’ondata pandemica, con un risultato economico in crescita progressiva in corso d’anno e ben superiore sia allo scorso anno sia al budget, una solidità patrimoniale tra le più elevate del sistema e un trend operativo e commerciale che attesta la forte vicinanza al territorio – dichiara il direttore generale Giuseppe Cuccurese –. Pur in presenza di un evidente rallentamento economico causato dal Covid-19, i ricavi hanno sostanzialmente tenuto, in presenza di una grande attenzione e contenimento dei costi di gestione, consentendo, quale effetto combinato, l’attestazione del cost/income al 65,9%. Siamo molto soddisfatti dell’utile lordo di quasi 55 milioni di euro e netto di 44,2 milioni, realizzato in un contesto di forti difficoltà esogene di carattere sanitario ed economico. Questo risultato ci consentirà di affrontare con maggior serenità i prossimi tre mesi di ulteriore incertezza sul lato dei ricavi e della qualità dell’attivo».

«Sul fronte del credito erogato, abbiamo contribuito a sostenere la liquidità del mercato registrando una crescita netta di 100 milioni (+1,5%) nei finanziamenti in bonis a clientela, che salgono a 6,6 miliardi, determinata da nuove erogazioni per quasi un miliardo delle quali assume particolare rilievo la performance nei nuovi mutui casa a privati per circa 350 milioni che segnano un incremento del 6% rispetto a settembre 2019», aggiunge Cuccurese.

Il profilo di rischio conferma una buona diversificazione nella composizione per settori di attività economica, mentre si conferma in riduzione lo stock del credito deteriorato, che scende del 10% ad un valore netto di 446 milioni, pari al 6,4% dei finanziamenti netti in essere ed un indice di copertura al 47,2%; le sole sofferenze calano del 16,1% ad un valore netto di 208 milioni, mentre le inadempienze probabili scendono dell’8,7% a 197 milioni. Il default ratio, pur in presenza di un chiaro peggioramento del contesto di riferimento, si conferma in costante miglioramento negli ultimi anni, con un dato a settembre dello 0,9% ed una proiezione annualizzata in linea con il 2019 (1,6%), accompagnata da un flusso di nuovi ingressi da bonis tra i più bassi degli ultimi anni.

Le rettifiche di valore nette per rischio di credito del periodo, pur scontando maggiori accantonamenti per 11,4 milioni appostati a seguito del peggioramento del quadro economico generato dall’emergenza Covid 19, scendono a 32,1 milioni, in calo di quasi 26 milioni rispetto a settembre ’19, anche a seguito dell’aggiornamento del perimetro “disposal” relativo alle cessioni di crediti deteriorati previste nel piano di derisking di Gruppo, che ha comportato alcune riprese di valore.

Queste evidenze trovano attestazione anche nell’ulteriore miglioramento del Texas ratio, sceso ad un livello di eccellenza del 63 % (rispetto al 71% di fine 2019) e negli indicatori di solidità patrimoniale, con un CET1 ratio del 32,16%, ai massimi livelli del sistema.

«Sul lato della raccolta complessiva – riprende il direttore generale del Banco di Sardegna –, siamo particolarmente soddisfatti della fiducia che ci continuano a riservare i nostri clienti, con una raccolta diretta che cresce del 5,6% e supera i 10,3 miliardi e indiretta, che si attesta a 5,5 miliardi nelle sue diverse componenti di gestito (3 miliardi), polizze assicurative (883 milioni) e amministrata (1,6 miliardi). Siamo anche molto soddisfatti per l’acquisizione di oltre 19.900 nuovi clienti, che hanno fatto salire il numero complessivo a oltre 642 mila clienti».

Per quanto attiene ai prossimi mesi, il Banco di Sardegna continuerà a rivolgere una forte attenzione alle famiglie e alle imprese, assicurando il supporto finanziario necessario a superare questo difficile momento ed erogando il miglior servizio possibile, compatibilmente con il rispetto delle misure di salvaguardia della salute dei propri dipendenti, dei clienti e degli altri stakeholder. «Allo stesso tempo, il Banco collaborerà con le Istituzioni nazionali e regionali per consentire la declinazione sul territorio di tutte le iniziative rivolte al superamento dell’attuale crisi e alla ripresa degli investimenti e sarà parte proattiva nella consulenza e nella erogazione degli strumenti fiscali e finanziari previsti con il super bonus 110%», conclude Giuseppe Cuccurese.

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