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Ballottaggio a Sassari, la Lega dice no all’apparentamento con Campus

È ancora presto per capire se ci saranno accordi in vista del secondo turno del 30 giugno. Per Brianda i margini di manovra sono stretti

Nanni Campus e Mariano Brianda

Sassari. Ancora è presto per capire se in vista del ballottaggio tra Mariano Brianda e Nanni Campus che si terrà il 30 giugno ci saranno apparentamenti. L’impressione è che per il centrosinistra i margini di manovra siano davvero limitati e quasi inesistenti. Occorrerà rivolgersi direttamente agli elettori, in particolare a quelli che al primo turno si sono astenuti e alla fascia di sostenitori del M5s più disponibili ad un confronto, senza però passare per una interlocuzione con i vertici del movimento. Parlare insomma ai potenziali elettori, questa la sfida. Più semplice sembra invece il compito di Nanni Campus, che guida un progetto civico totalmente slegato dai partiti. Magari non puntando ad avviare un discorso con il candidato sindaco sconfitto Mariolino Andria. Vecchie ruggini tra i due non favoriscono, almeno per il momento, un confronto produttivo. Ma la politica è anche l’arte dell’accordo e chissà che qualcosa non possa cambiare a breve. Quel che è certo, e questo è il vero punto di forza di Campus, è che l’elettore di centrodestra al ballottaggio si troverebbe a dovere scegliere tra quello che è di fatto il proprio mancato e ideale candidato sindaco e un candidato di centrosinistra. Quindi sarebbe semplice optare per Campus. Idem per quella fascia di elettori grillini che ha come missione quella di contrastare la gestione amministrativa del Pd. E infatti su Facebook parecchi elettori del centrodestra non hanno mancato di scrivere sulle loro bacheche che adesso sosterranno Campus.

Tutto questo al netto delle percentuali di partecipazione al voto. E fisiologicamente al secondo turno c’è sempre un calo dell’affluenza. Un passaggio che potrebbe favorire il centrosinistra, tradizionalmente più fedele nell’urna. Rimane da chiedersi quanto scenderà la percentuale di partecipazione, già bassa ieri, appena al 54,7 per cento.

Le reazioni. Una prima presa di posizione, che sembra chiudere la porta a qualsiasi possibilità di intesa formale, c’è stata oggi a Cagliari. Il coordinatore regionale della Lega Eugenio Zoffili ha detto alla stampa che «a Sassari c’è il ballottaggio e la Lega, primo partito della coalizione, non si apparenterà con nessuno». Il centrodestra infatti sarà comunque presente in Consiglio comunale con due consiglieri leghisti più Mariolino Andria.

Mariano Brianda si è invece limitato su Facebook a un commento sintetico. «Affronteremo il ballottaggio perché abbiamo le forze e le energie per farlo. Siamo pronti per le prossime due settimane di dialogo e confronto con i nostri cittadini», ha scritto sulla sua pagina.

Poche parole anche da parte di Nanni Campus, che parte decisamente favorito al ballottaggio. L’ex senatore continua a tenere un profilo moderato, come ha fatto del resto in tutte queste settimane di campagna elettorale. «Grazie ai sassaresi che amano la città! Maturi per crescere, maturi per rinascere. #votiamoci», si legge nella sua pagina di Facebook, dove campeggia un grande grazie: «17555 volte grazie».

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