CulturaEvidenza

Art-Lab Service, terza missione all’Accademia “Sironi” di Sassari

Inaugurato venerdì mattina al Mas.Edu il nuovo spazio coworking del centro risorse

Sassari. È nato un nuovo spazio dedicato agli studenti e alle aziende che operano nell’ambito dell’artigianato artistico del territorio. Il coworking del Centro Risorse “ArtLab Accademia Sironi” di Sassari è stato inaugurato venerdì mattina al Mas.Edu in via Pascoli. L’apertura dello spazio di lavoro condiviso ottimizza i servizi già offerti dal centro “ArtLab” dell’Accademia nato nell’ambito del “Programma Interreg Italia-Francia Marittimo 2014-2020”, grazie ad un partenariato europeo di cui l’Accademia Sironi fa parte. La creazione del coworking porta infatti a compimento l’ultima fase del progetto “Art Lab Net” che in questi anni ha realizzato quattro centri risorse per l’innovazione dell’artigianato artistico in altrettante regioni del territorio di cooperazione. In Sardegna il centro risorse si è diviso tra l’Artimanos a Cagliari e l’ArtLab di Sassari dove è presente un “Fab Lab” con macchinari all’avanguardia per la prototipazione e produzione digitale e un incubatore d’impresa.

A partecipare all’incontro studenti, titolari di aziende ma anche tanti cittadini incuriositi dall’iniziativa che hanno esplorato gli spazi dell’ex fabbrica di sapone diventata un moderno centro risorse. A portare i saluti dell’amministrazione comunale è stata l’assessora alla cultura Laura Useri che ha visitato gli spazi del coworking e dell’Art lab. «La rifunzionalizzazione degli spazi del Museo Masedu e l’allestimento del coworking – spiega Antonio Bisaccia, direttore dell’Accademia Sironi – sono stati realizzati con il fondamentale contributo della Fondazione di Sardegna e grazie anche alle competenze tecniche e artistiche dei docenti dell’Accademia che hanno lavorato fianco a fianco per realizzare uno spazio di lavoro che fosse accogliente come una casa e attrezzato come una factory». Gli arredi e i complementi sono stati curati in particolare con l’obiettivo di ottimizzare le potenzialità degli spazi a disposizione rendendoli funzionali e confortevoli. Il minuzioso progetto d’interni, curato dal docente di metodologia della progettazione Milco Carboni, convive in un rapporto armonico con l’antica anima industriale dello spazio del Mas.Edu. Il coworking, adiacente al FabLab, si snoda all’interno di un ampio open space all’interno del quale sono state ricavate: una sala riunioni predisposta per collegamenti in videoconferenza, una zona relax con caffetteria e servizi e diverse postazioni di lavoro dotate di pc, scanner, stampanti e connessione internet Wi-Fi.

«Con l’inaugurazione del coworking – continua Antonio Bisaccia – completiamo un percorso che ha già creato in questi anni un connubio virtuoso e innovativo tra il mondo della formazione accademica e le imprese del territorio. Il progetto “Art Lab Services” concretizza il primo esempio di terza missione realizzata da un’Accademia di Belle Arti in Italia». Dopo la “missione didattica” e quella di ricerca la terza missione definisce progetti che legano il mondo della formazione a quello dell’impresa e fa riferimento a tutte le attività di trasferimento scientifico, tecnologico e culturale e di trasformazione produttiva delle conoscenze, attraverso le quali le Università attivano processi di interazione diretta con la società civile e il tessuto imprenditoriale.

Dieci giovani imprese sarde hanno aderito nei mesi scorsi al progetto di innovazione tecnologica e sviluppo del business “Art Lab Services”, terzo step del percorso finanziato dal programma Interreg Italia-Francia Marittimo 2014-2020, e stanno frequentando gli spazi del fablab e del coworking.

Con l’obiettivo di promuovere la crescita economica e sociale del territorio l’officina digitale del Mas.Edu già dal 2019 supporta le imprese artigiane del settore artistico attraverso percorsi di innovazione e buone pratiche mirate allo sviluppo aziendale. «La struttura – conclude Bisaccia – promuove l’utilizzo del digitale e di tecnologie come stampanti 3d e taglio laser, applicate alla progettazione nei settori della ceramica, oreficeria, sartoria, pelletteria, scultura, scenografia. La comunità che si sta venendo a creare è fatta di persone e di imprese del territorio che vogliono scommettere sull’innovazione e cercano servizi di co-progettazione, team building e formazione».

Nel corso dell’open day è stato possibile visionare alcuni progetti in fase di realizzazione coordinati da Pier Paolo Luvoni, docente di tecniche della scultura e fablab manager dell’ArtLab Accademia Sironi.

«Questo nuovo spazio di lavoro condiviso – dice Daniele Dore docente e coordinatore del Centro Risorse ArtLab – concretizza un percorso che ci ha portato in questi anni alla costruzione di un modello collaborativo che comincia a dare i suoi frutti. Il valore aggiunto è quello di creare in città un nuovo luogo di relazioni, in cui la progettazione d’impresa sia ripensata in chiave collaborativa. In questo momento storico in cui la pandemia ci ha costretti a lavorare a distanza abbiamo riscoperto il valore della condivisione, della collaborazione. Vogliamo immaginare il coworking del fablab come una casa comune, uno spazio in cui le aziende possano incontrare i loro consulenti di impresa, utilizzare le macchine di prototipazione con il supporto dei docenti e la collaborazione degli studenti, ricevere assistenza nelle varie fasi della progettazione, partecipare a workshop, talk ed attività di coworking legati ai temi della comunicazione e della progettazione digitale. Lo spazio è aperto a chi ha immaginazione e voglia di sperimentare».

Tags

Articoli collegati

Back to top button
Close
Close

Adblock Detected

Please consider supporting us by disabling your ad blocker
%d blogger hanno fatto clic su Mi Piace per questo: