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Apre S’Ala, un spazio artistico a Sassari

Corsi, laboratori, ospiti internazionali in uno spazio di 570 mq nel cuore della città

Sassari. Si chiama “S’Ala” il nuovo spazio artistico, indipendente ed autogestito, che da circa un anno a Sassari lavora per la creazione di una comunità interessata alla pratica, alla fruizione e alla produzione delle arti performative, allo sviluppo delle artiste e degli artisti locali. Un nome, S’Ala, che nel suono rimanda alla lingua sarda evocando al tempo stesso volo e spazio definito performativo che si apre al mondo, accoglie, ospita.

Il nuovo spazio creativo, unico nel suo genere in Sardegna, è stato presentato alla stampa venerdì mattina da Anna Paola Della Chiesa e Siria Bonu del team S’Ala e dall’assessora comunale alla Cultura Rosanna Arru.

Con un occhio sul quartiere e l’altro sulla scena artistica internazionale S’Ala nasce con l’idea di stimolare la comunità artistica locale attraverso corsi e laboratori, eventi e residenze artistiche e sviluppando i suoi progetti con un focus su: contemporaneo, inclusività e relazioni.

A dare il via al progetto è stata un anno fa la compagnia di danza anglo-basco-sassarese “Igor+Moreno” (igorandmoreno.com) che da oltre 10 anni riscuote grandi successi internazionali. La compagnia fondata da Moreno Solinas e Igor Urzelai cura la direzione artistica di S’ala e con i suoi contatti attivi ovunque nel mondo crea i presupposti ideali per attivare nello spazio sassarese in maniera concreta un flusso continuo di idee artisti e artiste.

S’Ala, realtà attiva già da un anno, ha scelto ora di presentarsi alla città con una serie di eventi e iniziative in cui le artiste e gli artisti coinvolte nel progetto presenteranno al pubblico lo spazio e i corsi.

Il team è composto da Moreno Solinas, Igor Urzelai, Anna Paola Della Chiesa e Siria Bonu, con supporto e aiuto di una comunità molto più estesa.

S’Ala è la sede di tre organizzazioni: S’Ala Aps, che si occupa dell’aspetto di formazione, Motus Musica e Danza, che si occupa di produzione e presentazione, e la compagnia anglo-basco-sassarese Igor x Moreno. Tra i partner del progetto anche l’Università di Sassari, S’Ala ospiterà infatti diversi studenti per i tirocini Erasmus, che inizieranno a Dicembre 2019.

Con i suoi 570mq in centro città il progetto propone, corsi, e laboratori stabili aperti a tutti e pensati per le diverse fasce d’età.

«Il progetto S’Ala – dice Moreno Solinas – nasce in risposta all’assenza in Sardegna, fino ad oggi, di uno spazio votato alle artiste e agli artisti, con un focus sulla creazione delle arti performative. Il nostro vuole essere un luogo di transito e collaborazione, aperto a tutte e tutti, nel rispetto della libertà reciproca. La nostra attività è incentrata sulla ricerca di collaborazioni con altre realtà locali nei campi della danza, del teatro e della musica con obiettivo di incrementare il dialogo e la cooperazione fra le professioniste e i professionisti del settore. L’obiettivo a lungo termine è quello di valorizzare ciò che Sassari e la Sardegna hanno da offrire alla comunità artistica internazionali, con lo scopo di inserire Sassari nella mappa dell’arte contemporanea performativa europea».

Il programma dei corsi di quest’anno
– Danza Contemporanea (adulti) con Anna Paola Della Chiesa
– Danza Contemporanea (3-5 e 6-8 anni) con Siria Bonu
– AcquAria (9-13 anni) con Antonella Moretti
– Teatro con Chiara Murru
– Floor Work con Marcella Mancini
– Contact Improvisation (principianti) con Ivonne Bello
– Stretch Forever con Giangi Costa
– À La Barre con Anna Paola Della Chiesa

S’Ala offre anche residenze ad artiste e artisti di provenienza sarda, nazionale ed internazionale, ricercando occasioni di scambio con la comunità locale. Tra queste, prove aperte al pubblico per conoscere i processi creativi, laboratori tenuti da artiste e artisti in residenza, aperitivi e altre occasioni informali di incontro e scambio.

Per favorire l’incontro della comunità musicale locale e quella coreutica lo spazio organizza anche jam di improvvisazione.

In questo primo anno di attività S’Ala ha supportato creazioni di compagnie, coreografe e coreografi quali: Lola Maury (Francia), Alberto Ruiz Soler (Spagna), KasperSophie (Denmark), Seth Rook Williams (Regno Unito), Simon Ellis (Nuova Zelanda), Paul Hughes e Hamish McPherson (Regno Unito), Valeria Caboi (Sardegna/Portogallo), the House of Strays (Cile/Regno Unito), Sara Zaltash e Rhodri Karim (Regno Unito), Theo Pendle e Florence Peyrard (Francia), Laura Lorenzi (Italia/Regno Unito), Sarah Maguire (Regno Unito), il collettivo Stabile Di Lì (Italia/Francia), Yana Novotorova (Ucraina/Germania) e Fool’s Cap Theatre (Francia).

Ha ospitato ritiri di Tamara Tomic-Vajagic e Arabella Stanger (Regno Unito) e l’associazione Resina (Ferrara). Stage di Chiara Michelini, Urs Stauffer, Roberto Castello, Margherita Elliot (Ferrara), Jesus Velasco Mondragon (Messico), Anna Da Pozzo (Sardegna) e la presentazione dei libri “L’Aurora delle trans cattive” di Porpora Marcasciano e “L’emersione imprevista. Il movimento delle lesbiche in Italia negli anni ’70 e ’80” di Elena Biagini.

Il Supporto di S’ALA alle compagnie locali

A livello locale ha supportato diverse compagnie attive nel territorio: Tersicore, Senza Confini di Pelle, il coreografo emergente Andrea Dore, Tommaso Di Battista e l’attore Michele Vargiu, Donatella Martina Cabras ed eventi dell’associazione Music & Movie.

Ha ospitato le prove del Balletto del Mediterraneo e i corsi di Theatre En Vol, Leonarda Catta e della scuola di ballo Just Dance. Ha organizzato incontri con il pubblico e masterclass connesse al festival “Danza Sassari Danza” (associazione Motus Musica e Danza); ha collaborato con Meridiano Zero all’interno del progetto ‘Questo Non È Un Seminario’; ha contribuito alla giornata di orientamento del Liceo Azuni (musicale e coreutico).

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