Evidenza

Antonello Unida nuovo garante dei detenuti di Sassari

È stato nominato a scrutinio segreto dal Consiglio comunale. In apertura di seduta il bilancio di quasi quattro anni di attività del garante uscente Mario Dossoni

Antonello Unida

Sassari. Il Consiglio comunale questo pomeriggio ha nominato il nuovo garante dei detenuti del Comune di Sassari. È Antonello Unida, 57 anni, detto Jodo per la sua passione per Jodorowski, bancario e laureato in psicologia all’Università Tor Vergata di Roma nel 2015 con una tesi sul disturbo ossessivo compulsivo. Già consigliere provinciale tra il 2000 e il 2005, alle ultime comunali era candidato nella lista di Sassari è Progetto Civico non venendo però eletto. L’Assemblea Civica lo ha scelto in una rosa di tre nomi. In alternativa a Unida, i consiglieri potevano indicare anche Tiziana Satta o Francesco Mariano Dore. Unida, per la cui nomina è stata sufficiente una sola votazione a scrutinio segreto, ha ricevuto 25 preferenze, con 4 schede bianche e due nulle. Il risultato è stato letto dal presidente del Consiglio comunale Maurilio Murru.

In apertura di seduta il garante uscente Mario Dossoni, docente di Sociologia all’Università di Pavia, ha illustrato al Consiglio l’attività svolta nel corso del suo mandato, iniziato nel gennaio del 2016, e i principali problemi ancora da risolvere. «Il carcere di Bancali rimane un istituto “custodialistico”. Il rapporto con la città è ancora molto parziale, manca la possibilità di incrementare le occasioni di misure alternative. Un carcere non può reggersi solo tenendo persone dentro e senza che facciano attività, perché l’inedia non è un percorso di riabilitazione», ha detto Dossoni in conclusione del suo intervento. «Sono da ripensare le attività interne al carcere o anche che le persone possano uscire seppure in via parziale per ripensarsi all’interno della società. La mia azione è stata molto parcellizzata e ho dovuto assumere funzioni non mie. Per questo sarebbe utile che il garante fosse affiancato non solo da una struttura di segreteria ma anche da figure operative». «Quando le prospettai la possibilità di continuare nel suo incarico mi disse che si trattava di un’esperienza molto pesante. È un lavoro difficile e capisco come sia davvero un lavoro nel quale lo spirito volontaristico sia pari a quello nella Caritas e nella Casa della Fraterna Solidarietà. Sappiamo che Bancali ha grossissimi problemi», ha detto subito dopo il sindaco Nanni Campus, che ha ringraziato il professor Mario Dossoni per l’impegno di questi anni.

Tags

Articoli collegati

Back to top button
Close
Close

Adblock Detected

Please consider supporting us by disabling your ad blocker
%d blogger hanno fatto clic su Mi Piace per questo: