Cultura

Anima sarda, una gara poetica al femminile

La rassegna ideata dall’AES prosegue il 7 e il 16 maggio con la presentazione del romanzo “Gli altri occhi di Alina” di Luciano Corona e una competizione in lingua sarda, che trae spunto dall’opera “Fèminas”

OcchidiAlinacopertinaSassari. Prosegue a ritmo serrato l’attività della macchina organizzativa di Anima sarda, la rassegna ideata dall’AES, realizzata in collaborazione con la libreria Odradek e il patrocinio del Comune di Sassari. Dopo l’apertura, nei giorni scorsi, dedicata alla produzione artistica di Maria Lai e le vicende politiche sarde legate all’autobiografia del politico nuorese Massimo Dadea, ora è il turno della letteratura sarda con la presentazione del romanzo “Gli altri occhi di Alina” dell’esordiente Luciano Corona, edito da Aipsa.

Anche in questo caso, come per Dadea, si tratta di una storia narrata sulla falsariga delle vicende vissute in prima persona dall’autore che ripercorre le tappe dell’infanzia intrecciando realtà, fantasia e sogno che, al di là degli stacchi temporali, danno forma al presente, ricostruendo e reinventando il passato.

Ne scaturisce una miscela di realtà e immaginazione che, nella sua amara ironia e nella sua incompiutezza, non offre risposte, ma lascia al lettore la libertà di coglierne i segnali e il senso. Il titolo del romanzo “Gli altri occhi di Alina” ripete quello del penultimo capitolo che riassume per molti versi il senso dell’intera storia.

Il racconto percorre, in una successione diacronica di eventi, il filo esistenziale dell’autore, dall’infanzia all’età matura, un filo che, ormai spezzettato e reso quasi illeggibile dagli anni, è riannodato con disincanto, ma con emozione e curiosità quasi infantili. Il tutto abilmente condito con l’impiego di tipiche espressioni sardo-campidanesi, usate con l’intento di rendere vivi i personaggi e dar voce a un mondo ormai scomparso.

Una storia che non mancherà, certo, di offrire spunti interessanti di discussione. L’appuntamento è, dunque, per mercoledì 7 maggio, alle 18, nella saletta della libreria Odradek, in via Torre Tonda: con l’autore, Luciano Corona, ci sarà il giornalista Antonio Meloni che modera la serata.

Luciano Corona è nato a Vallermosa, nel Campidano di Cagliari, ha insegnato nella scuola media inferiore e coltiva la grande passione per l’ambiente nei suoi aspetti naturalistici e socio-antropologici. Sin da ragazzo ha provato un forte interesse per la letteratura e la cultura sarda e si è cimentato nella composizione di poesie in lingua sardo-campidanese, pubblicate su diverse riviste. Come scrittore è al suo esordio.

Via Torre Tonda, nello spazio antistante la libreria Odradek, sarà la location anche del quarto appuntamento, fissato per venerdì 16 maggio, sempre alle 18, che sarà dedicato a una gara poetica in lingua sarda, ma al femminile, traendo spunto dall’opera “Fèminas”, della cagliaritana Edizioni Della Torre. Un evento volutamente organizzato all’aperto per rievocare il clima delle appassionanti competizioni estemporanee che ancora oggi animano le più importanti feste tradizionali sarde. L’introduzione e la conduzione dell’evento saranno affidate a Pierina Cilla, la serata sarà animata dalle letture di Carmela Arghittu e Domitilla Mannu, partecipano le poetesse Antonella Iaschi, Anna Cristina Serra, Maria Sale, Rachel Falchi, Teresa Addis e Tetta Becciu.

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