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Anche a Sassari preparare la riapertura delle scuole a settembre

Ordine del giorno del gruppo consiliare del Pd. Proposto un piano per individuare misure e provvedimenti che garantiscano la sicurezza sanitaria di studenti e personale

 

Sassari. Riaprire le scuole a settembre anche a Sassari, predisponendo un piano finalizzato all’individuazione di misure e provvedimenti che garantiscano la sicurezza sanitaria di studenti e personale e definendo altre misure e servizi da parte dell’Amministrazione comunale. È quanto chiede il gruppo del Pd in Consiglio comunale, che ha presentato un apposito ordine del giorno, primo firmatario Giuseppe Masala.

 

 

ORDINE DEL GIORNO DEL GRUPPO CONSILIARE DEL PARTITO DEMOCRATICO
(art. 65 – Regolamento sul funzionamento del Consiglio Comunale)

 

Oggetto: Riapertura delle scuole a settembre: Fase di preparazione.

PREMESSO

–      che la Ministra dell’Istruzione, Lucia Azzolina, ha istituito, presso il Ministero un Comitato di esperti che ha il compito di formulare e presentare idee e proposte per la scuola con riferimento all’emergenza sanitaria in atto, ma anche guardando al miglioramento del sistema di Istruzione nazionale;

–      che in data 7 maggio la bozza del Piano, presentata dal Ministro dell’Istruzione ai sindacati e ai presidi sul protocollo sanitario per il rientro a scuola, contiene alcuni provvedimenti tra i quali: l’uso della mascherina per chiunque entri nelle strutture scolastiche, l’obbligo di evitare assembramenti scaglionando l’ingresso e l’uscita delle alunne e degli alunni, la misurazione della febbre del corpo studentesco, di quello docente e del personale ATA anche se non in presenza di sintomi, preparare percorsi protetti e obbligati all’interno degli istituti, occuparsi della pulizia e della sanificazione degli ambienti;

–      che il testo dovrà essere approvato successivamente dal Comitato tecnico scientifico;

–      che nel suddetto piano, al fine di affrontare oltre l’emergenza sanitaria anche quella educativa di ritorno alla vita da bambina/o e quella democratica delle opportunità educative di vita comunitaria di apprendimento tra pari, è previsto nella scuola primaria e nella secondaria di primo grado (elementari e medie) di poter riprendere la scuola in presenza, riducendo naturalmente i gruppi classe, ma moltiplicando le attività ed aggiungendo quindi ai curricula tradizionali più musica, arte, sport, creatività digitale e laboratori ed utilizzando per queste attività altri spazi che il ministero sta individuando insieme al sistema degli enti locali;

CONSIDERATO

–      che la situazione creatasi a causa del covid-19 ha dapprima interrotto e poi costretto a modificare lo svolgimento di tutte le attività educative e scolari rivolte alla fascia anagrafica 03-14 anni;

–      che i servizi educativi pre-scolari hanno subìto un’interruzione netta delle attività e che per la particolare natura di questi servizi nessuna modalità alternativa – anche parziale – ha potuto supplire tale mancanza;

–      che per il primo ciclo di istruzione la cosiddetta didattica a distanza, che ha riguardato solo alcune fasce di età, è stata un metodo che se da un lato ha consentito un parziale recupero

nell’organizzazione e nella trasmissione dei contenuti curricolari, dall’altro può rappresentare solo un segmento del percorso di crescita e di apprendimento;

–      che la ripresa delle attività educative e scolari andrà ripensata, riprogrammata e riorganizzata secondo modelli che possano garantire la sicurezza di tutto il personale, a partire da quello discente, passando per quello docente e amministrativo fino a quello ausiliario;

–      che tale riorganizzazione dovrà essere commisurata in un equilibrio tra tutela della salute e offerta formativa-educativa integrata, ovvero un’offerta che compensi la eventuale nuova distribuzione della proposta didattica attraverso tutte quelle misure educative con cui poter garantire una tutela e una cura adeguate per le bambine e i bambini;

–      che sarà quindi necessario predisporre un nuovo modello educativo-formativo che dia rilievo a quelle attività che possono assolvere a tali precise finalità integrative quali lo sport, la musica, l’arte, i laboratori, le attività all’aria aperta in un sistema di apprendimento e di crescita sempre più “aperto e inclusivo”;

–      che sarà necessario provvedere a uno sistema di copertura del così detto “tempo pieno” attraverso le suddette attività educative in accordo e con l’ausilio degli Enti e delle Associazioni del territorio con cui l’Amministrazione ha un accordo di cooperazione o con cui ha attivato una collaborazione;

–      che per garantire il distanziamento interpersonale tra bambini e preadolescenti e lo “sdoppiamento” delle classi sarà necessario ripristinare spazi e ambienti ad oggi inagibili attivando altresì gli enti locali per una ricognizione degli edifici pubblici inutilizzati che da qui a settembre possono essere adibiti ad accogliere studenti;

–      che sarà necessario garantire il servizio scuolabus che andrà organizzato e regolamentato in relazione alle prescrizioni del distanziamento sociale;

ATTESO

–      che le difficoltà per la riapertura delle scuole impegneranno l’Amministrazione tutta ed in modo particolare i settori: Politiche educative, giovanili e sportive; Ambiente e verde pubblico; Lavori pubblici e manutenzione del patrimonio comunale; Bilancio e tributi;

CONSIDERATO
quanto sopra esposto con il presente ODG
intendiamo invitare il Sindaco e l’Assessora competente a:

1.     predisporre un Piano finalizzato all’individuazione di misure e provvedimenti che garantiscano la sicurezza sanitaria di studenti e personale tutto della scuola, in collaborazione con le autorità sanitarie;

2.     predisporre una ricognizione, su tutto il territorio di competenza, dei locali pubblici o privati utilizzabili per le attività scolastiche e l’analisi del loro stato;

3.     predisporre una ricognizione e rilevazione puntuale degli spazi disponibili all’interno delle scuole, per garantire il distanziamento sociale, lo sdoppiamento dei gruppi classe e l’attività didattico-ludica di bambini e preadolescenti;

4.     verificare col settore Lavori pubblici e manutenzione del patrimonio comunale, i lavori di ordinaria e straordinaria manutenzione da effettuarsi con urgenza nel periodo estivo al fine di creare ulteriori spazi dando a questi interventi priorità assoluta nell’elenco annuale del programma triennale dei lavori pubblici 2020/2022;

5.     predisporre una ricognizione e verifica col settore Bilancio e tributi finalizzata all’individuazione delle risorse finanziarie che il comune può mobilitare valutando la possibilità di un ulteriore investimento finanziario sulla manutenzione scolastica;

6.     valutare l’acquisto di arredi nel numero necessario a garantire il rispetto delle norme di distanziamento interpersonale;

7.     valutare l’ipotesi della riapertura del plesso Palmadula – Campanedda già soppresso al fine di garantire nuovi spazi ed evitare inulte pendolarismo;

8.     predisporre una ricognizione delle necessità di trasporto dovute agli spostamenti nel Comune in tutta la sua ampiezza (scuole in città e nell’intero territorio comunale) e la programmazione degli interventi al fine di garantire il trasporto su Scuolabus ed avviare trattative, se necessario, con linee private ed NCC per colmare la perdita di “carico” che subiranno i mezzi ATP;

9.     garantire il tempo pieno avviando con estrema urgenza un tavolo di confronto con gli enti e le associazioni che forniscono attività educative;

10.  valutare l’organizzazione dei servizi di vigilanza all’ingresso e all’uscita della scuola predisponendo un servizio di accoglienza con personale formato nel quale si verifichino le idonee condizioni di salute degli alunni;

11.  formulare ipotesi logistiche per garantire il servizio mensa;

12.  potenziare la connettività in tutto il territorio comunale, borgate comprese, anche sostenendo le spese degli abbonamenti mensili in quei luoghi in cui non arriva la fibra;

13.  insediare urgentemente un tavolo di lavoro interistituzionale con personale dirigenziale della scuola, personale docente ed OO.SS. ed Enti e Istituzioni interessate al fine di trovare soluzioni condivise e partecipate.

Consiglieri Comunali PD
Giuseppe Masala
Fabio Pinna
Giuseppe Mascia
Carla Fundoni

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