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All’Asinara ritorna Overlap

Dal 2 al 13 giugno team di scienziati e artisti per una serie di eventi su biodiversità e migrazione

Asinara. Overlap in inglese significa “sovrapporre”, “far coincidere”. E “Overlap – Eventi tra scienza e arte su biodiversità e migrazione” si intitola, non a caso, il progetto internazionale multidisciplinare ideato e condotto dall’associazione Senza Confini Di Pelle, insieme all’Ente Parco Nazionale dell’Asinara e al Gus/Sprar, che ha come oggetto d’indagine la sovrapposizione delle rotte migratorie degli uccelli e degli uomini. In particolare quelle che collegano il Mediterraneo con l’Africa centrale e l’Europa del Nord. Iniziato nel 2019, il progetto “Overlap” si propone, infatti, di richiamare l’attenzione sui concetti di migrazione, biodiversità, residenza, secondo una prospettiva biologica slegata da contingenze politiche.

Sostenuto dalla Regione Sardegna e dalla Fondazione di Sardegna, e realizzato in collaborazione con le Università di Sassari – Dipartimento di Architettura, Design e Urbanistica e l’Università di Cagliari – Dipartimento di Lettere, Lingue e Beni Culturali e con numerosi partner internazionali – tra cui Medu Medici per i diritti umani, Living Theatre di New York, Centre Chorégraphique National di Nantes – il progetto“Overlap”ha preso il via nel 2019 e quest’anno prevede una serie di eventi artistici e scientifici spalmati nel corso dei prossimi mesi. In agenda anche un panel scientifico all’interno del XXXIII Congresso Geografico Italiano che si terrà a Padova il prossimo settembre.

Dal 2 al 13 giugno un gruppo di ricerca formato da scienziati e artisti provenienti da diverse discipline – antropologia, ornitologia, architettura, geografia, fotografia, danza, teatro – e da studenti universitari e migranti richiedenti asilo, costituirà all’Asinara una cabina di regia per definire tutti i prossimi appuntamenti di “Overlap”, alcuni dei quali saranno trasmessi in diretta streaming sui monitor del Padiglione Italia, dedicato alle Comunità Resilienti, della Biennale di Architettura di Venezia, che quest’anno ospita proprio il Parco Nazionale dell’Asinara – Area Marina Protetta con una ricostruzione dell’ambiente costiero e sommerso dell’isola.

«È un’occasione importante per dare visibilità ai temi trattati da “Overlap” e per veicolare gli eventi performativi e scientifici del progetto», dicono Valentina Solinas e Dario La Stella di Senza Confini Di Pelle. «“Overlap” nasce da una lettura incrociata delle mappe elaborate dall’ISPRA, in uso presso l’Osservatorio Faunistico del Parco Nazionale dell’Asinara, in cui vengono rilevate le rotte degli uccelli migratori tra Africa ed Europa e le mappe stilate da Medu, che riportano le rotte delle persone che dai paesi del centro Africa si spostano verso l’Europa. Questa coincidenza di rotte mette in risalto un aspetto biologico della migrazione che esula completamente dalla dimensione politica. Scopo del progetto è approfondire la relazione tra migrazione e biodiversità in connessione con il tema della residenza e con l’aspetto biografico».

La residenza all’Asinara del gruppo di ricerca si concluderà il 13 giugno con un workshop gratuito aperto a persone di tutte le età. Poi gli eventi proseguiranno anche nei mesi seguenti. Per esempio con la mostra di arti visive e performative, “We are all B”, distribuita in quattro differenti location (Museo Casa Deriu a Bosa, Casa Manno e Galleria Cult ad Alghero, MUT – Museo della Tonnara a Stintino e negli spazi espositivi del Parco all’Asinara); lo spettacolo di teatrodanza “174 rivoluzioni intorno al Sole” che debutterà ad Alghero il 25 settembre al Teatro Civico, ospite del Mamatita Festival; una pubblicazione scientifica monografica su Overlap, un panel scientifico all’interno del XXXIII Congresso Geografico Italiano.

Oltre al sostegno della Regione Sardegna e della Fondazione di Sardegna, il progetto “Overlap” si avvale di una fitta rete di partner: Ente Parco Nazionale dell’Asinara; SPRAR/GUS; Centro Studi Fauna (Porto Torres); Deborah Ricciu – Espandere Orizzonti (Olbia – Kampala); Parabatula (Sassari); S’ALA Spazio per artist* (Sassari); Tusitala (Cagliari); Università degli Studi di Cagliari – Dipartimento di Lettere, Lingue e Beni Culturali; Università degli Studi di Sassari – Dipartimento di Architettura, Design e Urbanistica; Kiwi (Rosarno, RC); Artistica Music & Show SCpa (Bra, CN); Stalkerteatro (Torino); Medu – Medici per i diritti umani (Roma); CCNN / Centre Chorégraphique National de Nantes (Francia); Dance Theatre Comma8 (Vilnius, Lituania); Det Stille Teateret (Oslo, Norvegia); Skisser I Bevegelse (Oslo, Norvegia); Living Theatre (New York, USA).

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