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Al Teatro Verdi un salotto culturale

Si inizia sabato con Bruno Canino, celebre pianista. Nella sala concerti inaugurazione di una nuova stagione di appuntamenti con l’arte

Accademia Musicale Chigiana - 10.03.2003-Concerto del M°B.CaninoPhoto by pietro cinotti©2003Sassari. Il Teatro Verdi apre la sua sala concerti per una nuova stagione di appuntamenti con l’arte dal taglio originale ed multidisciplinare. Mentre procedono i lavori di ristrutturazione dell’edificio centrale la storica realtà culturale cittadina resta in questo modo vicino al suo pubblico invitandolo ad una serie di iniziative che avranno come protagonisti ospiti di fama internazionale e progetti originali realizzati da realtà artistiche e istituzioni culturali del territorio. Parte dell’incasso della rassegna sarà devoluto in beneficenza. «Un’iniziativa che rientra nel solco delle attività della nostra associazione – dichiara Stefano Mancini direttore artistico di Teatro e/o Musica – e che arricchisce di proposte culturali la città di Sassari».

Il ciclo di incontri organizzato da Teatro e/o Musica dal titolo“Il salotto culturale del Teatro Verdi” prenderà il via sabato 13 gennaio alle 18,30 con un incontro con Bruno Canino, uno dei pianisti italiani più eclettici, di grande passione musicale e di curiosità culturale, considerato tra i migliori frutti della rinomata scuola napoletana di Vincenzo Vitale. Canino incontrerà il pubblico per un pomeriggio musicale all’insegna della musica e del dibattito. Accompagnato dal violinista Guglielmo De Stasio e dal violoncellista Giuseppe Barutti nella prima parte dell’incontro il musicista eseguirà il trio n. 1 per pianoforte violino violoncello di Felix. Mendelssohn Bartoldy. La seconda parte della serata introdotta da Antonio Ligios sarà dedicata alla presentazione del libro di Bruno Canino “Senza Musica”.

Il secondo appuntamento del salotto culturale è previsto per sabato 17 febbraio alle 18,30 con l’incontro dal titolo “La musica del ‘600 e l’arte liutaia”. Sul palco della sala concerti l’orchestra d’archi degli allievi del Conservatorio Luigi Canepa eseguirà musiche di Vivaldi e Bach. Nella seconda parte il maestro liutaio Fernando Lima terrà una conferenza sull’arte liutaia. Il maestro sarà a disposizione del pubblico per rispondere a tutte le domande e curiosità.

GitlisVenerdi 27 aprile alle 20,30 il cartellone presenta un incontro con Ivry Gltlis violinista/mito del ‘900. Un’occasione unica per conoscere di persona il violinista-filosofo che ha studiato, nella prima metà del ‘900, con Carl Flesch, George Enescu e Jacques Thibaud. L’orchestra d’archi degli studenti del Conservatorio Luigi Canepa accompagneranno Ivry Gitlis in alcuni brani tra i più popolari della letteratura violinistica. Seguirà un’intervista dedicata a questo straordinario personaggio della musica internazionale che con le sue riflessioni esprime punti di vista unici e forti, che esulano dalla banalità e pongono riflessioni non solo sull’interpretazione musicale. Infine ascolteremo un omaggio offerto dai musicisti G. De Stasio, M.F. Pallot, Lyda Chen Argerich e G. Barutti.

L’ultimo appuntamento della rassegna presenta sabato 5 maggio alle 18,30 un concerto dal titolo “Il cinque Maggio. Manzoni /Verdi”. Prendendo spunto dalla famosa ode scritta da Alessandro Manzoni nel 1821 in occasione della morte di Napoleone Bonaparte l’orchestra d’archi e i cantanti del Conservatorio Luigi Canepa eseguiranno arie e brani operistici dal repertorio del melodramma. Nella seconda parte avrà luogo una conferenza sul periodo storico partendo da “Il cinque maggio” di Manzoni. Il pubblico potrà porre delle domande sulle tematiche di questo componimento che consente diverse riflessioni sugli aspetti letterari, storici ed etici che ispirarono il poeta.

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