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Al Teatro Ferroviario “Fozzia lesthra Zia Ciccitta”

Sabato 13 gennaio la Compagnia del Teatro Sociale Paco Mustèla proporrà la commedia in lingua sassarese di Giovanni Enna

FozziaLesthraSassari. La Compagnia del Teatro Sociale “Paco Mustela” torna in scena sabato prossimo 13 gennaio al Teatro Ferroviario di Sassari, con un doppio appuntamento alle 18 e alle 21, con una delle commedie più note della tradizione del teatro etnico, “Fozzia lesthra zia Ciccitta”, nella variante linguistica sassarese scritta dal commediografo Giovanni Enna alla fine degli anni ’70. La pièce, diretta per l’occasione da Pierangelo Sanna, è uno dei lavori più importanti scritti dal compianto autore sassarese ed è ambientata a Sassari negli anni ’40. Il testo restituisce il colore e i personaggi caratteristici della città, in un momento storico in cui i rapporti umani e i valori dell’amicizia e della solidarietà riuscivano ancora a vincere sulla cupidigia e sul desiderio di rivalsa dei disonesti.

Con “Fozzia lesthra zia Ciccitta”, già presentata con successo in anteprima al Circolo Sassarese lo scorso 11 novembre, la Compagnia “Paco Mustela” inaugura una stagione nella quale intende omaggiare la grande tradizione teatrale sassarese, riproponendo alcune fra le più belle commedie del proprio repertorio. Infatti la Compagnia ritorna alle origini dopo un periodo in cui ha rappresentato soprattutto commedie in lingua italiana, l’ultima delle quali è “Come ti frego i Servizi Sociali” di Pierangelo Sanna, e della tradizione anglosassone, vedi i capolavori “Taxi a due Piazze” e “Rumors”. In questo periodo la compagnia si è inoltre cimentata nelle rappresentazioni a carattere sociale come “L’Infiltrato”, una pièce che Sanna ha tratto dall’omonimo romanzo di Vindice Lecis sul tema del terrorismo che ha sconvolto l’Italia negli anni ‘70.

FozziaLesthra2La “Compagnia del Teatro Sociale “Paco Mustela”, fondata e diretta dal regista e autore Pierangelo Sanna sulle ceneri dell’Associazione Teatrale “Nuovo Sipario ’78” (una delle compagnie storiche di Sassari) opera da diversi anni nell’ambito del teatro di tradizione, etnico e sociale e ha come cardine dell’attività l’impegno sociale, con la promozione di laboratori teatrali e cinematografici in collaborazione con il Ministero della Giustizia, della Asl e del Comune di Sassari.

In scena in questo lavoro troveremo Chiara Ara, nella parte della protagonista e, per la prima volta sul palcoscenico nella parte di Ziu Agnaziu, sprovveduto marito di Zia Ciccita, Leonardo Marras, figura molto nota a Sassari come operatore culturale e presidente della fondazione Maria Carta. Paolo Salaris interpreterà la parte dello squallido usuraio ‘Gno Mario, uno dei due ‘cattivi’ della commedia insieme ad Alessandra Sanna (Doloretta). Monia Mancusa sarà Peppina, la figlia di zia Ciccitta, mentre Paolo Pintore sarà l’Avvocato Marracciu, che cercherà di contrastare le malefatte di ‘Gno Mario. Fabio Masala e Andrea Vuolo interpreteranno la parte dei due generosi facchini Tullietto e Nineddu. Infine, vedremo sul palcoscenico Salvatore Delogu, nella parte della saggia Guardia Municipale Signor Giosuè e Salvatore Pinna in quella di Peppino Masia, barbiere pettegolo e impiccione.

Disegno luci e fonica: Tony Grandi. Scenografia, trucco e parrucco: Monia Mancusa. Costumi: Anouska Montis. Direttrice di scena: Monica Anelli. Regia: Pierangelo Sanna.

Doppio spettacolo: ore 18:00 e ore 21:00. Ingresso: posto unico 10 €; ridotto 5 € per bambini e ragazzi fino ai 12 anni. Per informazioni e prenotazioni: 366 5844284.

Lo spettacolo sarà realizzato col contributo delle aziende: Dentalpiù Sassari Srl e Profamily Ag. Sassari.

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