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Adriano Olivetti e le Fabbriche del Bene

Éntula 2019: Beniamino de’ Liguori Carino, direttore editoriale delle Edizioni di Comunità, mercoledì a Porto Rotondo ricorderà il grande industriale

Adriano Olivetti

Sassari. “L’eredità del futuro: Adriano Olivetti e le Fabbriche di Bene” è il tema dell’incontro con Beniamino de’ Liguori Carino in programma mercoledì 24 luglio a Porto Rotondo, alle ore 19.30, nella piazzetta del Porto, per Éntula 2019, il festival letterario diffuso con la Sardegna.

Imprenditore e figlio di imprenditore (il padre Camillo fondò la prima fabbrica italiana di macchine per scrivere) Adriano Olivetti ha avuto non solo una straordinaria capacità di innovazione ma anche una particolare concezione dell’educazione, tecnica, economica e pure umanistica. Basti dire che all’interno della sua fabbrica durante le pause, ingegneri e operai potevano servirsi delle biblioteche, ascoltare concerti, seguire dibattiti. Non meraviglia quindi che Adriano Olivetti abbia svolto un ruolo fondamentale anche nell’editoria italiana del dopoguerra. Oltre tutte le pubblicazioni avviate all’interno della fabbrica di Ivrea e la partecipazione alla fondazione del settimanale “L’Espresso”, sono innumerevoli le iniziative cui Olivetti prese parte e che sostenne, in modi diversi e senza mai imporre nulla.

È soprattutto con la fondazione nel 1946 delle Edizioni di Comunità che Adriano Olivetti impresse un’orma profondissima nella cultura italiana del dopoguerra, pubblicando autori e riviste che hanno segnato, per i contenuti e per la grafica, un’epoca.

Le Edizioni di Comunità concepirono il libro e l’editoria come spazi d’incontro e di precisazione di ideologie complementari, che potessero convivere con il pensiero comunitario olivettiano e rappresentarono la risposta in termini di proposte culturali e scientifiche, alla domanda olivettiana di come essere tecnicamente progrediti senza per questo essere interiormente imbarbariti, di come coniugare sviluppo e spirito.

Beniamino de’ Liguori Carino

L’eredità Olivetti. A parlare del lascito di pubblicazioni e idee all’avanguardia sarà Beniamino de’ Liguori Carino, direttore editoriale delle Edizioni di Comunità, segretario generale della Fondazione Adriano Olivetti e vice presidente dell’Associazione Archivio Storico Olivetti. Nipote di Adriano Olivetti, ha studiato all’Università La Sapienza di Roma e alla Royal Holloway University of London.

Nel dialogo con Tore Corveddu verrà evidenziata l’attualità del pensiero olivettiano attraverso il racconto dei capisaldi della sua storia, supportato dalla lettura di alcuni brani dai suoi libri, e del racconto delle attività, passate e presenti, della sua casa editrice Edizioni di Comunità e della Fondazione Adriano Olivetti.

L’evento è realizzato con il contributo di: Regione Autonoma della Sardegna, Assessorato della pubblica istruzione, beni culturali, informazione, spettacolo e sport, Fondazione di Sardegna, e in collaborazione con il Porto Rotondo Bookshop, Edizioni di Comunità e Sardex.

Il Festival Éntula è organizzato dall’associazione culturale Lìberos con il contributo della Regione Autonoma della Sardegna – Assessorato della pubblica istruzione, beni culturali, informazione, spettacolo e sport e della Fondazione di Sardegna.

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