EvidenzaSassari

Abbattere i costi per le attività sociali negli sport acquatici

Dalla Regione un avviso pubblico per enti locali e società. Interrogazione in Consiglio comunale a Sassari, prima firmataria Carla Fundoni (Pd). Il contributo totale è di 300 mila euro

Carla Fundoni (Pd)

Sassari. In seguito alla approvazione della legge regionale del 6 dicembre 2019 n.20, pubblicata sul Buras n.53 del 9 dicembre, è stato indetto un avviso pubblico rivolto agli enti locali e alle società sportive che svolgono attività sociali nell’ambito degli sport acquatici riguardante le concessione di contributi per l’abbattimento dei costi dell’acqua. Su questa base la Regione ha autorizzato la spesa di 300 mila euro. Al bando però non ha partecipato il Comune di Sassari. Il gruppo consiliare del Pd, prima firmataria Carla Fundoni, ha presentato un’interrogazione con la quale si chiede al sindaco Campus e all’assessora allo Sport Arru perché Palazzo Ducale non ha presentato richiesta.

«Si evince dagli atti – si rimarca nell’interrogazione – che con la determinazione rep.n 1379, prot n. 19338 del 9 ottore 2019, il direttore del Servizio Sport, Spettacolo e Cinema ha approvato l’avviso pubblico per la manifestazione d’interesse rivolto ai soggetti che svolgono attività sociali nell’ambito degli sport acquatici. Tra gli organismi che hanno presentato manifestazioni d’interesse non compare il Comune di Sassari. L’avviso in questione era rivolto alle seguenti tipologie di soggetti individuate dall’art. 11, comma 69, della L.R. 28 dicembre 2018, n. 48 e ss.mm.ii.: 1. Le Amministrazioni comunali che gestiscono direttamente il consumo idrico nelle piscine; 2. Le Associazioni sportive dilettantistiche (ASD) o le Società sportive dilettantistiche (SSD) iscritte all’albo regionale e all’albo nazionale del CONI, affiliate alla Federazione italiana nuoto (FIN), con certificazione di Scuola nuoto federale o Enti di promozione sportiva; 3. Le Associazioni sportive dilettantistiche (ASD) o le Società sportive dilettantistiche (SSD) iscritte all’albo regionale e all’albo nazionale del Coni, affiliate alla Federazione italiana nuoto paralimpico o Federazione italiana sport disabilità intellettive relazionali, entrambe appartenenti al Comitato italiano paralimpico. Dal bando si evince che il contributo verrà assegnato ai soggetti ammessi in misura non superiore al 70 per cento dei costi sostenuti per i consumi idrici riferiti all’annualità 2018. Le domande di contributo,a pena di esclusione, dovevano essere presentate sottoforma di dichiarazione sostitutiva di atto notorio ai sensi degli artt. 46 e 47 del D.P.R. n. 445 del 28 dicembre 2000 e ss.mm.ii., Assessorato della Pubblica Istruzione, Beni Culturali, Informazione, Spettacolo e Sport, entro e non oltre il giorno 16 dicembre 2019. Alla luce di quanto sopra citato, si chiede al sindaco e all’assessore allo sport, chiarimento sul perché il Comune di Sassari non abbia partecipato al bando in oggetto». Gruppo Consiliare Partito Democratico: Carla Fundoni, Giuseppe Masala, Fabio Pinna, Giuseppe Mascia.

Tags

Articoli collegati

Back to top button
Close
Close

Adblock Detected

Please consider supporting us by disabling your ad blocker
%d blogger hanno fatto clic su Mi Piace per questo: