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A Sassari istituito il servizio di assistenza scolastica specialistica

Riguarda il primo ciclo d’istruzione. La Commissione comunale Disabilità si avvia a concludere così il suo mandato

Sassari. La commissione Disabilità del Comune di Sassari ha concluso i lavori con un importante risultato. È stato, infatti, istituito per il primo ciclo d’istruzione il servizio di assistenza scolastica specialistica (SASS): uno degli obiettivi che la commissione si era fissata fin dal suo insediamento, quando evidenziò le gravi difficoltà che aveva l’inclusione scolastica di bambine e bambini con disabilità.

L’organismo chiese all’assessorato alle Politiche sociali del Comune l’istituzione di un tavolo tecnico con un rappresentante per ogni ente e servizio coinvolto (scuola, Comune, Provincia, Ats, Aou, cooperative di servizi), per iniziare a creare un coordinamento delle figure professionali e degli enti coinvolti nei piani educativi. Nell’ultimo periodo è entrato a farne parte di diritto anche un componente della commissione. L’obiettivo era la costruzione di un progetto di vita a lungo raggio per ogni alunna e alunno portatore di disabilità.

Grazie all’istituzione del tavolo oggi c’è un’organica programmazione dell’inclusione scolastica di ogni bambino che, fin dai primi giorni dell’anno scolastico e per tutta la sua durata, avrà la propria scheda. Scheda condivisa da tutti gli operatori che specifica la situazione, stabilisce l’intervento, i tempi, i risultati attesi, la tipologia dell’assistenza, i tempi di attuazione e, non ultimo, il monitoraggio dei risultati.

Dal prossimo anno scolastico tutte le alunne e gli alunni con disabilità del primo ciclo d’istruzione potranno avere un programma educativo personalizzato che affiancherà il programma didattico personalizzato.

Tutto questo è stato riportato nella Carta del servizio di assistenza scolastica specialistica, presentata nell’ultima riunione del Tavolo tecnico del 30 maggio.

La visione degli interventi così a lunga distanza consentirà un notevole miglioramento della frequenza scolastica delle alunne e degli alunni portatori di disabilità e della qualità di vita, loro e delle loro famiglie ed è testimonianza che buone prassi sono fondamentali per la crescita armonica e lo sviluppo dei bambini. Buone prassi che permetteranno anche l’ottimizzazione delle risorse umane ed economiche investite in questo essenziale servizio. La Commissione punta ora a estendere il percorso anche al secondo ciclo d’istruzione e invita gli enti a ripetere la stessa procedura, coordinandosi in un tavolo ad hoc.

La commissione Disabilità. Nel Comune di Sassari la commissione Disabilità è stata istituita con la delibera del Consiglio comunale 48 del 9 ottobre 2012, dopo un’importante sensibilizzazione sugli amministratori per merito di Francesca Arcadu, allora presidente della sezione di Sassari di Uildm e di Gianpietro Uleri presidente dell’Associazione Ufha. Costituita da nove rappresentanti di associazioni e da due consiglieri comunali, si è insediata per la prima volta il 18 marzo 2015, presieduta da Pina Ballore, fino alla sua nomina ad assessore alle Politiche sociali nel settembre 2018, e poi da Pina Nurra. Ha avuto un importante ruolo di sensibilizzazione verso il mondo della disabilità sia sull’Amministrazione sia sulla città.

Gli interventi della commissione Disabilità. Molteplici gli interventi sostenuti mirati a segnalare la presenza di barriere architettoniche e al loro abbattimento, l’attività indirizzata all’apertura dello sportello LIS al Punto Città, allo sportello OrientAbile. E ancora, le azioni in difesa dell’assistenza socio-sanitaria alle persone con disabilità, l’attivazione di un registro comunale delle badanti, la risposta ai suggerimenti richiesti dall’Amministrazione sui temi di una città a dimensione d persona con disabilità, per citarne solo alcuni. Ritenendo molto importante la formazione dei giovani, la Commissione si è dedicata particolarmente alla scuola per diffondere la cultura inclusiva. Come scuola campione si è scelto il liceo scientifico Spano. Dal lavoro Commissione-Scuola è nata la consapevolezza e quindi la necessità di abbattimento delle barriere architettoniche presenti proprio all’ingresso dell’istituto. La Commissione lavorò per attivare la collaborazione del liceo con il Dipartimento di Architettura, collaborazione che ha prodotto una tesi di laurea mirata al raggiungimento di tale specifico obiettivo. L’elaborato di Elena Bitti, che ha riqualificato a misura di disabile l’ingresso del Liceo, è stato poi presentato ai dirigenti della Provincia, ente da cui dipende la realizzazione dell’opera. Per diffondere il messaggio che la città deve portare avanti la cultura inclusiva, la Commissione ha organizzato il convegno “Cultura e Disabilità” in due giornate: la prima, nel gennaio del 2018, è stata incentrata sull’analisi degli spazi culturali della nostra città, sulla loro accessibilità, sul miglioramento possibile dell’integrazione e sulle politiche necessarie per rendere la Città davvero inclusiva. Nella seconda giornata, nel giugno 2018, si è ancora di più sottolineato l’importanza della formazione dei giovani ritenendo che solo con la loro sensibilizzazione si potrà modificare l’impostazione delle future politiche cittadine. Nell’occasione è stato presentato al pubblico non solo l’elaborato che progetta l’abbattimento della barriera all’ingresso del liceo Spano, ma anche un altro importante lavoro delle classi dei Licei Scientifici Marconi e Spano concernente lo studio del tessuto urbano e di specifici spazi di socializzazione rivisitati secondo le esigenze di una persona con disabilità.

Sassari può diventare una città a misura di disabile e anche l’adozione da parte del Consiglio comunale del Manifesto sui diritti delle donne e delle ragazze con disabilità dell’Unione europea, in seguito alla mozione presentata dalla consigliera Francesca Arcadu, ne è una testimonianza.

La Commissione fa parte ormai del tessuto comunale. Il suo coinvolgimento da parte dell’Amministrazione nelle decisioni che riguardano il territorio può migliorare la qualità della vita delle persone con disabilità. L’attuale Commissione terminerà a breve il suo mandato. La speranza dei componenti e delle componenti è che la futura Amministrazione nomini al più presto i nuovi membri per proseguire in questo senso.

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