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A San Giuseppe la festa per Nostra Signora della Mercede

Sono passati 800 anni dall’apparizione della Madonna a San Pietro Nolasco. Domenica la messa con l’arcivescovo Saba e l’intregu. Nel tardo pomeriggio la processione

Sassari. Sabato 6 ottobre è la vigilia della festa di Nostra Signora della Mercede, una delle ricorrenze religiose più sentite dai sassaresi. Quest’anno la festa sarà ancora più solenne in quanto ricorrono gli 800 anni dall’apparizione della Madonna della Mercede. Infatti, nella notte tra l’1 e il 2 agosto 1218 a Barcellona la Vergine apparve a San Pietro Nolasco, esortandolo a fondare un ordine religioso che si dedicasse totalmente a liberare gli schiavi. L’Ordine venne fondato il 10 agosto dello stesso anno e i religiosi, ai tre voti ordinari di castità, povertà e ubbidienza, aggiunsero anche quello di donare la propria vita, se fosse necessario, per liberare gli schiavi. Da quel giorno Maria viene chiamata della Mercede, dallo spagnolo “merced”, ossia della misericordia degli ultimi.

Sabato alle 18,30 nella chiesa di San Giuseppe avranno luogo i Primi Vespri Solenni della Madonna con la partecipazione dell’Arcigremio della Mercede. A seguire la santa messa con omelia mariana di monsignor Antonio Tamponi, vicario giudiziale dell’Arcidiocesi, in occasione del 25esimo di sacerdozio. La celebrazione verrà accompagnata dalla Cappella Musicale del Duomo. Al termine sarà possibile omaggiare il taumaturgo e venerato simulacro di Nostra Signora della Mercede, rivestito degli abiti della festa ed impreziosito di numerosi monili in oro, testimonianza di miracoli e grazie ricevute e segno della grande devozione nei suoi confronti.

Domenica 7 ottobre, festa di Nostra Signora della Mercede, alle 11 l’arcivescovo monsignor Gian Franco Saba presiederà il solenne pontificale, con accompagnamento del Coro Polifonico Turritano diretto da Laura Lambroni. Durante la celebrazione avverrà il tradizionale rito dell’intregu, con il passaggio della bandiera dall’obriere uscente Pier Angelo Casu al nuovo obriere maggiore Gian Luca Lintas. Nel pomerigigo alle 17,30 saranno celebrati i Secondi Vespri della Madonna. Al termine, intorno alle 18, uscirà da San Giuseppe la processione-fiaccolata con il simulacro di Nostra Signora della Mercede, accompagnato dal Corpo Bandistico Luigi Canepa e scortato dai carabinieri in alta uniforme, dagli agenti della Polizia Penitenziaria e dai Vigili del Fuoco. Parteciperanno inoltre il Gremio dei Viandanti, le Arciconfraternite dei Servi di Maria, della Santa Croce e dei Misteri, le religiose dei vari ordini, i gruppi in costume di Porto Torres, Usini, Ossi, Trinità D’Agultu, Mores, Uri, Ittiri, Nulvi, Osilo, Sennori, Mara e Sassari, oltre a tantissimi fedeli. Al termine, al rientro in chiesa, verrà impartita la benedizione solenne con le reliquie dei Santi Mercedari.

Già da diversi anni a tutti coloro che intervengono al pontificale del mattino o alla grande processione delle 18, Papa Francesco concede l’indulgenza plenaria alle consuete condizioni: confessione, comunione, preghiera.

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