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A DI:SEGNI il cinema di Miyazaki

Domenica ad Alghero l’ultima giornata del festival con uno spettacolo su Peppino Impastato. Ancora tanti fumetti con Sara Menetti, i fratelli Enna e Ivan Canu

Kiki, consegne a domicilio

Alghero. Si apre con un’intersezione con il cinema (“Kiki consegne a domicilio” di Hayao Miyazaki) e si chiude con un incontro con il teatro (“Facciamo finta che… chistu è Pippinu” di e con Gerardo Ferrara) la terza e ultima giornata di DI:SEGNI, il festival diretto dalle librerie Cyrano e Azuni – con il coordinamento organizzato di Associazione Itinerandia e il sostegno della Regione Sardegna, del Comune di Alghero, della Fondazione Alghero e della Camera di Commercio di Sassari – che da quest’anno si propone di raccontare il mondo del fumetto e le sue connessioni con la musica e le altre arti. In mezzo, a partire dalle 17, tre appuntamenti davvero imperdibili con la fumettista-illustratrice Sara Menetti, l’illustratore, critico e scrittore algherese Ivan Canu, gli sceneggiatori di fumetti Bruno Enna e Stefano Enna, fratelli nella vita e colleghi sul lavoro, in particolare in casa Disney.

Alle 11,30 la Torre di San Giovanni diventa una sala cinematografica (grazie alla collaborazione con la società Umanitaria di Alghero) per “Kiki consegne a domicilio”, che racconta la formazione di una giovane streghetta tredicenne e del suo gatto nero Jiji. Il capolavoro del maestro dell’animazione Hayao Miyazaki ha appena compiuto trent’anni, mantenendo inalterato il fascino e la magia che l’hanno reso un classico amato da intere generazioni di bambini e di adulti, e per questa occasione il festival di Alghero gli dedica un compleanno speciale. Ingresso libero.

“Pregnancy Comic Journal” (Mammaiuto) è il diario a fumetti di una gravidanza inaspettata. L’autrice Sara Menetti, intervistata da Chiara Porcheddu, lo presenta alle 17 nella Torre di San Giovanni. Fumettista e illustratrice bolognese, Menetti fa parte del collettivo Mammaiuto e ha realizzato fumetti per Smemoranda e per Feltrinelli Comics.

Ivan Canu, algherese di nascita, dal 1996 lavora a Milano come illustratore, critico e scrittore. È stato graphic designer per la rivista Hystria, ha scritto per la Repubblica, Corraini, Salani ed è autore di libri per l’infanzia editi in Italia, Francia, Giappone, Cina, Corea. Giovanni Follesa dialoga con lui alle 17,45, nelle sale espositive al piano terra di Lo Quarter.

“Fare fumetto” è il titolo dell’incontro con i fratelli Bruno Enna e Stefano Enna (Lo Quarter, alle 18,30), che, in compagnia di David Padovani, racconteranno il loro lavoro di sceneggiatori di fumetti. Bruno Enna scrive per Topolino e Dylan Dog e pubblica su varie riviste Disney, sceneggia serie di animazione quali Winx Club, Monster Allergy e Bum Bum.  Stefano Enna collabora con Accademia Disney, Disney Channel, Mattell, è fra gli autori della collana a fumetti “Storie di Sardegna”. Per Edition Delcourt ha scritto l’adattamento a fumetti di “Sandokan e le tigri della Malesia” e “Ivanhoe”, editi in Italia da Mondadori.

La prima edizione di DI:SEGNI si chiude alle 21 al Teatro Civico con uno spettacolo teatrale che parte dal fumetto “Peppino impastato, un giullare contro la mafia” di Marco Rizzo e Lelio Bonaccorso: “ Facciamo finta che…. chistu è Pippinu” di e con Gerardo Ferrara, con l’accompagnamento musicale di Gianluca Dessì.

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