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A Castelsardo arriva il catamarano di Sea Plastics

 Una tre giorni di incontri e conferenze per difendere il mare dalla plastica

Castelsardo. Sarà una tre giorni tutta dedicata all’ambiente quella che comincia oggi, Domenica 13, nel porto turistico di Castelsardo. Il Catamarano “I’m Possible” dell’associazione Internazionale “Sea Plastics” ha infatti già attraccato nel Porto di Frigiano dopo la navigazione lungo le coste spagnole di Barcellona, Valencia e delle Baleari. Dopo la sosta nell’approdo castellanese, Bandiera Blu anche nel 2021, il viaggio continuerà in Corsica per poi ritornare in Francia in costa Azzurra. 

L’Amministrazione comunale e l’amministratore unico del porto turistico, Matteo Santoni, hanno sposato in pieno il progetto ambientale. «È un messaggio di civiltà – sottolinea il sindaco Antonio Maria Capula – che vogliamo trasmettere soprattutto ai nostri giovani», mentre l’assessore alle Politiche ambientali Roberto Fiori rimarca che «la nostra amministrazione pone particolare attenzione ai temi della salvaguardia dell’ambiente. Accogliere il catamarano della Sea Plastics è per noi infatti motivo di orgoglio».

Già da oggi è stato posizionato uno stand nell’atrio della Sala Conferenza del Porto Turistico, per presentare al maggior numero di passanti il lavoro svolto dall’associazione. Vengono mostrati i prelievi scientifici, esposti gli strumenti utilizzati, e mostrato l’impatto della plastica sull’ambiente e le alternative possibili per ridurne l’utilizzo, con operatori disponibili a rispondere alle domande dei passanti.

Lunedì 14, invece alle 18 all’interno della Sala Conferenze del Porto Turistico, attraverso l’utilizzo di un proiettore, si terrà una conferenza sul tema sulle microplastiche in mare, le conseguenze dell’inquinamento e le attività di “Sea Plastics”.

Verranno illustrati gli strumenti scientifici che si utilizzano per il progetto mentre giochi a quiz sono previsti per i più giovani, a fine conferenza.

Interverranno anche la dottoressa Stefania Pinna, biologa marina e referente dell’Associazione Plastic Free di Castelsardo, e il dottor Matteo Santoni, biologo e amministratore unico della Ge.Cas., nonché Benedetto Sechi, presidente del Flag Nord Sardegna.

A seguire, martedì 15, alle 10,30 sempre nella Sala Conferenze si terrà un incontro per condividere le esperienze e le attività che si stanno svolgendo in questi anni a Castelsardo, in materia ambientale, con l’associazione Plastic Free.

L’associazione è nata nel 2016, grazie a 3 studenti di AgroParisTech, accumunati dalla passione per il mare e la vela, che hanno utilizzato mesi della loro vita ed il loro background scientifico, per studiare e difendere il prezioso ambiente del mare, in particolare del Mediterraneo.

Per la parte scientifica, Sea Plastics lavora in collaborazione con quattro laboratori francesi che hanno sede a Parigi: il LNE, lo Cnam, l’IPC e l’Inserm/AgroParisTech. I ricercatori analizzano i campioni raccolti dall’associazione per ottimizzare i protocolli, identificare il tipo di plastica, la sua origine e quantificare le concentrazioni in vari punti del Mediterraneo.

Nel corso della traversata, che dura circa 5 mesi, gli studenti francesi, effettuano campionamenti delle acque del mare e studi sull’inquinamento da microplastiche e nanoplastiche.

La spedizione arriva in Sardegna dall’Isola d’Ischia, da dove poi proseguirà per Marsiglia.

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