“A zent’anni”, la Sassari di Roberto Luiu

In mostra nella Sala Duce 25 opere del pittore sassarese, con alcune novità. Una città di ieri e di oggi, come era e come immaginiamo fosse

AZentanniSassari. Rimarrà aperta fino al prossimo 4 gennaio nella Sala Duce di Palazzo Ducale la mostra dell’artista Roberto Luiu “A zent’anni”. L’esposizione, come consuetudine del pittore, racconta la storia di Sassari, partendo dall’augurio più genuino e tipico. Una città di ieri e di oggi, vista attraverso gli occhi di uno straordinario e sensibile testimone. Un’occasione per tutti per riconoscere luoghi antichi e riscoprirli come erano nel passato. 25 opere, alcune già note al pubblico, una Sassari con i suoi scorci, le vie del centro storico e le presenze umane, mai assenti. Ma anche angoli oggi completamente trasformati, le antiche mura, la vecchia Porta Sant’Antonio e il castello aragonese, incredibilmente abbattuto nella seconda metà dell’Ottocento e adesso rimpianto. E poi Vicolo del Campanile, la nevicata del ’56, il duomo, i Candelieri, Latte Dolce e tanto altro. Non solo gli anni ’50, ma anche gli anni ’70, facilmente distinguibili osservando con attenzione i modelli delle auto. Un percorso espositivo che è allora un viaggio nella storia, fatta di persone e quotidianità, una finestra con sentimenti e ricordi, prendendo spesso spunto da vecchie foto e cartoline vissute. Roberto Luiu ritorna alla sua Sassari del passato, ben definita nei colori e nei soggetti, che in una precedente mostra era semplicemente “la me’ ziddai”.

All’inaugurazione nella Sala Duce sono intervenuti anche Eugenio Cossu e Antonello Bazzu di Sinuaria poetarum, che hanno letto alcune poesie in sassarese con l’accompagnamento musicale di Graziano Melis. L’introduzione è stata curata dallo storico dell’arte Alessandro Ponzeletti. È intervenuta la presidente del Consiglio comunale Esmeralda Ughi.