Un nuovo terminal autobus in via Padre Zirano

Sorgerà in un’area di 5700 metri quadri in prossimità dell’ex mercato ortofrutticolo e potrà ospitare fino a 18 mezzi

ViaPadreZiranoRendering2Sassari. I lavori sono iniziati di recente e, una volta portati a termine, consentiranno di avere una nuova area parcheggi di 5700 metri quadri in grado di ospitare un totale di 18 autobus di linea regionale. È il nuovo parcheggio in via di realizzazione in via Padre Zirano che sorgerà in una zona riservata e garantirà maggiore sicurezza ai viaggiatori in transito, i quali non dovranno più attendere l’autobus o scendere dal mezzo lungo la strada trafficatissima.

L’iniziativa è stata presentata a Palazzo Ducale dal sindaco Nicola Sanna, dall’assessore alla Mobilità Antonio Piu, dal rappresentante della Tholos Mario Albano, dai rappresentanti dell’Arst Francesca Sulis e Gustavo Alberti, da Vinicio Tedde che negli anni passati da assessore al Patrimonio seguì la pratica per la convenzione tra Tholos e Comune, e da Alessandro Russu per la Cisl Trasporti.

ViaPadreZiranoRendering3La realizzazione del parcheggio deriva appunto da una convenzione tra il Comune e la società Tholos spa che risale al 1992. All’epoca, infatti, la società si era impegnata a realizzare una serie di parcheggi a raso nella zona di piazza Santa Maria, nell’ex mercato ortofrutticolo, nonché alla cessione di una parte di essi, circa 60 posti auto, all’amministrazione comunale. Un intervento che avrebbe dovuto prevedere un esproprio da parte del Comune che, però, non si realizzò per il vincolo monumentale vigente sulla struttura dell’ex mercato. Bisogna arrivare al 2013 per una seconda intesa con la Tholos, approvata in consiglio comunale, che con una spesa di circa 900 mila euro si impegnava all’acquisto delle attuali aree in prossimità di via Padre Zirano e alla realizzazione delle opere necessarie. Il Comune dal suo canto si impegnava a dare supporto tecnico amministrativo, sia in ordine alla fase di acquisizione delle aree sia alla fase di approvazione del progetto e di realizzazione dell’intervento. La società si impegnava, una volta realizzata l’opera, a cederla a titolo gratuito all’amministrazione, la quale potrà utilizzarla a servizio e parcheggio degli autobus dell’Arst.

ViaPadreZiranoRendering1Dopo una serie di modifiche al primo progetto della Tholos, approvato a febbraio 2014, il 29 marzo scorso sono state consegnate alla società le aree necessarie per la realizzazione dell’intervento.

Nelle intenzioni dell’Amministrazione comunale, una volta completati i lavori per la realizzazione del parcheggio per gli autobus, in quest’area saranno presenti anche una stazione di bike sharing, due di car sharing e un sistema di videosorveglianza. Quando invece il Centro intermodale sarà realizzato, quest’area diventerà un importante parcheggio filtro.

«Non si poteva continuare a lasciare l’area di via Padre Zirano in uno stato di forte disordine e causa di disagio per i viaggiatori. La lunga attesa per la realizzazione del Centro intermodale – ha detto il sindaco Nicola Sanna –, che doveva rendere temporanea la soluzione di via Zirano era diventata insostenibile. La cessione dell’area di via XXV Aprile dall’Arst al Comune dopo diversi anni alla fine ha consentito di sbloccare una serie di interventi che saranno utili alla comunità. Ora interveniamo nella sistemazione con risorse che la società Tholos, controllata dal dal Banco di Sardegna, impegna in virtù di una convenzione stipulata a suo tempo con il Comune. La temporaneità nell’ uso per gli autobus sarà limitata al tempo strettamente necessario. Dopo di che l’area sarà trasformata in un parcheggio filtro per automobili», ha chiuso il primo cittadino.

«Si tratta di una soluzione temporanea – ha aggiunto l’assessore alla Mobilità Antonio Piu – in attesa della realizzazione del Centro intermodale e, prima ancora, delle bonifiche. Un intervento necessario e non più rimandabile questo su via Padre Zirano. Una volta conclusa quest’opera – ha detto ancora – l’area darà vita a un importante sistema di intermodalità temporanea».

L’intervento – si legge nelle relazione tecnica realizzata dalla Kinesis per la società Tholos – prevede «la realizzazione di un parcheggio per autobus con la sistemazione di aree utili alla fruizione da parte degli utenti. Contestualmente è prevista la realizzazione di servizi minimi per i passeggeri attraverso il riutilizzo del fabbricato presente nell’area. L’accesso al parcheggio viene previsto direttamente da via Padre Zirano attraverso un unico punto, sia in entrata che in uscita dall’area destinata a diventare la nuova e provvisoria autostazione del Comune di Sassari».

«Abbiamo collaborato per portare a termini un progetto iniziato diversi anni fa – ha detto Mario Albano di Tholos –. Ci siamo messi a disposizione e siamo contenti di essere arrivati a compimento. I lavori sono stati avviati e contiamo di terminarli in tre mesi». Soddisfazione è stata espressa anche dalla rappresentate dell’Arst Francesca Sulis che ha rimarcato l’importanza della «struttura al servizio della città e dell’intero territorio». Concetto ripreso da Vinicio Tedde e dal rappresentante Cisl Trasporti Alessandro Russu.

L’ingresso del parcheggio avrà una larghezza fino a 14 metri, per consentire, in base a uno studio al quale hanno contribuito i tecnici dell’Arst, l’accesso ai mezzi da 12, 15 e 18 metri di lunghezza.

L’area sarà occupata dagli stalli per gli autobus e dai relativi spazi di movimentazione e di manovra. All’interno della nuova autostazione troveranno ospitalità 18 autobus contemporaneamente che dovrebbero essere sufficienti per soddisfare le ore di punta dei giorni di maggior movimentazione. Al centro sarà realizzata una grande aiuola verde e lungo il perimetro una serie di percorsi per i pedoni che potranno così raggiungere gli autobus senza attraversare gli spazi di manovra dei mezzi pubblici. Lungo questi percorsi pedonali – si legge ancora nella relazione tecnica – saranno collocate delle pensiline per l’attesa della partenza e delle panchine in cemento.

È prevista la realizzazione di una biglietteria-servizi attraverso la sistemazione e il riuso di un fabbricato già esistente nell’area. Qui troveranno spazio i servizi igienici e la biglietteria – così hanno previsto i progettisti – potrà anche essere automatica. All’interno dell’area troveranno spazio alcuni stalli per le bici e tre posteggi per i disabili, ma anche aree verdi e un sistema di illuminazione pubblica.

 

Il servizio trasmesso da Canale 12 il 12 maggio con interviste al sindaco Nicola Sanna e all’assessore Antonio Piu