Sassari

Surf Rescue School a Porto Ferro

L’associazione Vo.S.Ma. ha promosso un progetto di sensibilizzazione sul tema della sicurezza in mare. Martedì mattina effettuato un intervento di soccorso

 

 

SurfRescueSassari. L’estate, si sa, è sinonimo di mare, vacanze e divertimento, tutti elementi tra loro strettamente connessi e piacevolmente percepiti da tutti noi. Come purtroppo, però, mostrano i recenti fatti di cronaca nera avvenuti anche lungo le coste sarde, tra tutti questi elementi il mare porta alla mente anche fatti gravemente spiacevoli come quelli dovuti agli annegamenti che durante questa stagione balneare sono accaduti frequentemente anche in Sardegna oltre che nel resto d’Italia. Senza entrare nel merito delle discussioni legate all’adozione di adeguati sistemi di tutela della popolazione da parte delle varie Amministrazioni locali coinvolte nel garantire l’integrità fisica dell’utenza balneare, ciò che fa riflettere è senz’altro che questa risorsa fondamentale nonché scenario della vacanze estive della maggior parte delle persone, quale è il mare, sia poco conosciuta ai più per carenza delle dovute nozioni fondamentali in tema di sicurezza natatoria.

Infatti, malgrado la maggior parte delle persone sappia sicuramente nuotare (ovvero sapersi spostare in acqua a nuoto), di contro non risulta, purtroppo, in grado di individuare possibili fonti di rischio per la propria e l’altrui incolumità rispetto al moto ondoso ed alle correnti in genere, date in particolare dai caratteri del fondale dello specchio acqueo in cui ci si trova a nuotare in serenità e spesso all’oscuro delle dinamiche che in esso si possono verificare. Oltre a ciò nel caso in cui accadano imprevisti in occasione della propria pratica natatoria, non sempre si sa come comportarsi per potersi agevolmente tirar fuori in sicurezza da situazioni di possibile quanto crescente pericolo per la propria vita nella maggior parte dei casi.

SurfRescue2In considerazione della pluriennale esperienza maturata dall’associazione Vo.S.Ma. ONLUS (Volontari per la sicurezza in mare e tutela dei litorali), organizzazione di volontariato operante nel settore del salvamento in mare della protezione civile regionale da ormai circa sedici anni svolgendo attività di presidio, prevenzione ed intervento lungo le spiagge del nord Sardegna per conto delle Amministrazioni locali, si è puntato sull’ideare, e quest’anno attuare, grazie al prezioso contributo della Fondazione Banco di Sardegna, un progetto di sensibilizzazione al tema della sicurezza in mare con l’avvicinamento concettuale ma in particolare pratico a tale importante aspetto della sicurezza personale attraverso l’avvicinamento alla pratica del surf da onda.

La disciplina sportiva del surf da onda è tra quelle che, in continua diffusione tra tutte le fasce della popolazione, non solo giovanile, permette maggiormente a chi la pratica di prendere dimestichezza con le dinamiche meteo marine, tra cui in particolare le correnti, quali illustri sconosciute che rappresentano statisticamente gli elementi di maggior rischio per i bagnanti inesperti o quantomeno non del tutto coscienti dell’assoluta ingestibilità del mare e dei fenomeni ad esso connessi.

È così che attraverso un’apposita partnership tra l’Associazione Vo.S.Ma. ONLUS, impegnata nel corso della stagione estiva 2015 a garantire i fondamentali servizi di salvamento a mare nelle spiagge di Sassari (Platamona La Rotonda, Argentiera, Porto Palmas, Porto Ferro ove opera congiuntamente anche con la Centrale Operativa 118 di Sassari), Porto Torres (Balai e Scoglio Lungo) e Sorso (4ª e 5ª discesa a mare), e l’ASD Bonga Surf School, si è proceduto a completare una prima sessione di attività di sensibilizzazione nei confronti di numerosi partecipanti all’iniziativa presso la spiaggia di Porto Ferro.

Proprio nella mattina di martedì 25 agosto, in coincidenza con la simulazione di salvamento a mare rivolta ai partecipanti stessi della Surf Rescue School, per mostrare loro le dinamiche che si realizzano in occasione di difficoltà natatorie in mare con la conseguente attuazione di un tempestivo salvataggio realizzato dagli assistenti bagnanti volontari della Vo.S.Ma. ONLUS, si è dovuto attuare un reale intervento di soccorso in mare nei riguardi di un giovane di poco distante dallo scenario di simulazione in fase di conclusione.

Infatti, assieme ad un altro bagnante, il ragazzo dopo essere entrato in mare dalla spiaggia aggrappato ad un materassino gonfiabile, si è visto strappare dalle mani il materassino stesso dalla forte corrente di deflusso presente nel canale in cui si era avventurato senza neppure essersi reso conto della forza sviluppata in tale tratto di mare di poco distante dall’arenile. In condizioni di moderato vento da nord ovest e con onde di circa 1,5 mt il giovane si è trovato a faticare notevolmente nel cercare di tenersi a galla in mezzo alla forte corrente di deflusso. La persona, immediatamente avvistata dagli operatori del salvamento che, distaccatisi dal luogo in cui si svolgeva la simulazione di salvataggio intervenivano prontamente per effettuare il reale intervento, è stata tempestivamente portata a riva ove è stata assistita dagli operatori della Vo.S.Ma. ONLUS in servizio 118 sino alla completa ripresa più che altro dallo spavento accorso al bagnante.

Appare, peraltro, positiva la reazione dei partecipanti all’iniziativa in base a quanto appreso in occasione delle attività della Surf Rescue School anche a riprova del verificarsi, purtroppo, di situazioni di pericolo in cui si può facilmente incorrere non prestando le dovute cautele ed all’oscuro di alcune fondamentali nozioni di sicurezza in mare che dovrebbero essere colmate alla base per potersi dedicare in tranquillità a beneficiare della stupenda risorsa mare che circonda un’isola come la Sardegna e ad essa imprescindibilmente legata nel bene e nel male.

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