Supercarcere sull’Asinara, la Lega si divide

Il presidente della Lombardia Roberto Maroni apre la discussione su twitter. Ma il referente per la Sardegna risponde: «Noi sardi faremo le barricate perché non accada»

 

 

AsinaraSassari. Prima dell’intervento di Roberto Calderoli a favore della riapertura del supercarcere dell’Asinara in cui rinchiudere i terroristi islamici era stato Roberto Maroni, presidente della Regione Lombardia, a portare il tema di discussione in casa leghista, in particolare sul suo account Twitter. «Per il Sindacato Polizia Penitenziaria i terroristi islamici vanno rinchiusi all’Asinara. Che ne dite?», aveva scritto, linkando la pagina del Giornale con le dichiarazioni di Capece, segretario del Sappe. Un tweet che ha scatenato un lungo botta e risposta con diverse repliche. Tra cui quella di Daniele Caruso, referente del Carroccio per la Sardegna, in particolare di “Noi Sardi con Salvini”. «Noi sardi faremo le barricate perché non accada», il suo tweet. Da segnalare anche l’intervento, nello stesso thread, dell’assessora regionale Claudia Firino: «Sull’#Asinara (che è parco naturale, non terra isolata “dal resto del mondo”) e sulla Sardegna decidono i sardi».