Sinistra Italiana, a Sassari un dibattito sulla legge urbanistica regionale

Nella Sala Angioy sono intervenuti tecnici ed esponenti del nuovo soggetto politico e di altri partiti. Ha partecipato anche l’europarlamentare Renato Soru

SinistraItalianaDibattitoSassari. Si è tenuto lunedì 3 luglio presso la Sala Angioy della Provincia di Sassari un incontro su Ambiente e Territorio, organizzato dal Dipartimento regionale Ambiente, territorio e periferie di Sinistra Italiana, la cui responsabile Daniela Freschi ha introdotto il dibattito. Le relazioni sono state svolte dall’architetto Mauro Giudice, dell’Istituto Nazionale di Urbanistica, che ha parlato della pianificazione dei beni comuni, da Sandro Roggio, urbanista e saggista, che ha illustrato alcune criticità del Disegno di Legge sull’urbanistica proposto dalla Giunta regionale, e da don Gaetano Galia, cappellano del carcere di Bancali ed ex responsabile diocesano della Caritas, che si è soffermato sugli aspetti ecologici dell’enciclica papale “Laudato si’” e delle sue rilevanze sul rapporto tra uomo e ambiente.

Nel successivo dibattito, che si è soffermato soprattutto sulle caratteristiche e sulle difficoltà di tipo burocratico dell’attuale normativa sarda, sono intervenuti Pasquale Lubinu, già sindaco di Ossi, in rappresentanza del movimento Art.1-MDP, Peppino Ibba, sindaco di Mores e segretario regionale del Pci, e Carlo Marras, che hanno criticato alcune rigidità del Ppr che hanno impedito alla stragrande maggioranza dei Comuni di dotarsi di adeguati strumenti urbanistici.

La serata è stata conclusa da Filippo Isgrò, responsabile regionale del programma di Sinistra Italiana, il quale ha ribadito l’impegno ad opporsi a qualsiasi tentativo di favorire la speculazione nelle coste: «Noi come partito diciamo una cosa chiarissima: se l’operazione del ddl urbanistica dovesse tendere a riprendere il saccheggio del bene comune costituito dalla fascia costiera della Sardegna, noi siamo pronti a fare le barricate, in senso politico ovviamente».

A dibattito concluso non è voluto mancare all’appuntamento l’europarlamentare Renato Soru, proveniente dai lavori della Direzione regionale del Pd, che in un breve intervento ha tenuto a ribadire la validità del Ppr approvato durante il suo governo, invitando a rimuovere ogni ostacolo che possa impedire ai Comuni di redigere i loro piani urbanistici, facendone gli strumenti essenziali per il governo ordinato dei propri territori.