A Sassari una Consulta comunale per lo sport

La Giunta approva una proposta di costituzione dell’organismo che adesso approderà in Commissione e poi nell’Assemblea Civica

PalazzoDucaleSassari. Un riconoscimento istituzionale che conferisce allo sport e alle discipline sportive il ruolo di “strumento primario per la tutela della salute e veicolo di valori positivi” e ancora “strumento di educazione e formazione”. Valori e ruoli che dovranno essere promossi dalla Consulta comunale per lo sport. Martedì pomeriggio la proposta di costituzione di questo nuovo organismo è stata approvata dalla Giunta Sanna. La proposta della sua creazione e il suo regolamento di funzionamento approderanno prima nella Commissione competente e poi in Consiglio comunale.

La costituzione della Consulta comunale per lo sport diventa così lo strumento per dare una maggiore efficacia alle politiche a favore dello sport portate avanti dall’amministrazione comunale. Un’occasione per un confronto allargato con i diversi portatori di interesse per garantire partecipazione, trasparenza, rappresentatività e consultazione nella definizione delle politiche per il sostegno della pratica sportiva. La Consulta diventerà, così, il luogo dove le compagini cittadine interessate allo sport potranno esprimere e offrire il loro prezioso contributo tecnico e di esperienze. E tra le funzioni del nuovo organismo – così come previsto nel primo articolo del regolamento – c’è proprio quella di svolgere una funzione di raccordo tra il mondo dello sport e l’Amministrazione comunale, per favorire una correte e costante comunicazione tra tutte le parti interessate, raccogliere e trasferire istanze, bisogni, criticità, iniziative e buone prassi e costruire soluzioni e percorsi condivisi.

COMPOSIZIONE. L’articolo due del regolamento stabilisce che la Consulta comunale per lo sport è istituita nel Settore per lo Sport. È presieduta dall’assessore allo Sport ed è costituita da rappresentanti formalmente designati da federazioni e enti di promozione che operano stabilmente e attivamente nel territorio cittadino. Fanno parte dell’organismo anche il delegato provinciale del Coni, il delegato provinciale del comitato italiano paralimpico (Cip), un rappresentante del centro universitario sportivo (Cus) e un rappresentante del Miur.

Nel regolamento approvato dalla Giunta comunale, assieme alla costituzione della Consulta, si prevedono poi le modalità di convocazione, le spese per il funzionamento della consulta (la partecipazione è gratuita e volontaria), la durata che è pari a quella del Consiglio comunale. E ancora la decadenza, dimissioni, surroga dei componenti e l’incompatibilità.

La proposta di costituzione e il regolamento erano già stati predisposti dall’ex assessore Vittoria Casu.