A Sassari i Cavalieri del Santo Sepolcro

Per la festa della patrona Vergine Maria, Regina di Palestina. A Santa Maria di Betlem la concelebrazione eucaristica promossa dalla Luogotenenza della Sardegna

SantoSepolcroSassari. La Luogotenenza della Sardegna dell’Ordine Equestre dei Cavalieri del Santo Sepolcro di Gerusalemme ha celebrato domenica la festa della patrona Vergine Maria, Regina di Palestina. Nella chiesa di Santa Maria di Betlem la funzione eucaristica è stata presieduta da monsignor Giancarlo Zichi, priore di delegazione, affiancato dal padre guardiano dei Frati Minori Conventuali Salvatore Sanna e dal parroco di Sant’Apollinare Giampiero Satta. Presenti il luogotenente per la Sardegna Efisio Luigi Aste, il preside della Sezione Sardegna Nord Sebastiano Casu e il delegato di Sassari Leonardo Tilocca, insieme a cavalieri e dame dell’Ordine. I momenti musicali sono stati curati dalla Polifonica Santa Cecilia.

Sopra il Santuario di Deir Rafat, a 35 km da Gerusalemme, è collocata una statua di Maria sotto alla quale si legge “Regina Palestinae”. Fu il patriarca Luigi Barlassina, in occasione del solenne ingresso nella Basilica del Santo Sepolcro il 15 luglio 1920 e della consacrazione della diocesi a Maria, ad invocarla per la prima volta proprio con il titolo di “Regina di Palestina”. Il legame particolare con l’Ordine Equestre del Santo Sepolcro risale al pontificato di Giovanni Paolo II. Nel 1983, a 50 anni dall’istituzione della festa, l’allora pontefice, rivolgendosi ai Cavalieri e alle Dame delle Luogotenenze dell’Italia Settentrionale e Centrale, li esortò ad essere testimoni di Cristo nella vita quotidiana e di continuare l’opera dell’Ordine in Terra Santa. Dieci anni dopo, nel 1993, l’allora Gran Maestro dell’Ordine, il Cardinal Giuseppe Caprio, chiese a Giovanni Paolo II l’elezione della Beata Vergine Maria Regina di Palestina a Patrona dell’Ordine. Il 21 gennaio del 1994 il Santo Padre diede il suo assenso con apposito decreto.

L’Ordine Equestre del Santo Sepolcro risale al 1099 e trae le sue origini dall’Ordine dei canonici del Santo Sepolcro, è stato costituito dal duca della Bassa Lorena Goffredo di Buglione dopo la conquista di Gerusalemme, nell’ambito della Prima Crociata ed è considerato dagli storici, assieme all’Ordine di Malta, il più antico Ordine assistenziale, caritativo, equestre e religioso dell’era cristiana, ancora attivo.