A Sassari cambiano le scuole elementari e medie

La Giunta comunale propone una nuova geografia delle direzioni. Si passa da tredici istituzioni a nove istituti comprensivi

 

 

IngressoscuolaSassari. Dal prossimo anno scolastico a Sassari cambierà la geografia delle scuole comunali, ovvero le primarie e le medie. Nasceranno infatti tre nuovi istituti comprensivi, che si aggiungeranno ai sei già esistenti. Concluderanno il loro ciclo, invece, sette direzioni didattiche, che confluiranno in parte nei nuovi istituti comprensivi o in quelli già esistenti. Questa è la proposta che la Giunta comunale ha approvato e che sarà presentata nei prossimi giorni alla conferenza provinciale di organizzazione della rete scolastica, competente ad approvare il piano di dimensionamento delle istituzioni scolastiche che, entro il 7 dicembre, dovrà essere inviato in Regione a cura dell’amministratore straordinario della Provincia.

La proposta dell’Amministrazione comunale, responsabile per legge del piano di dimensionamento delle scuole comunali del primo ciclo, ridisegna la rete scolastica cittadina. Le linee guida approvate dalla Regione prevedono che le autonomie scolastiche del primo ciclo siano improntate al modello dell’istituto comprensivo, che ingloba scuole dell’infanzia, primarie e medie. «La determinazione che abbiamo adottato – spiega Maria Vittoria Casu, assessore alle Politiche educative, giovanili e sport – è stata pensata individuando il più possibile una connotazione territoriale ben definita, e che privilegiasse nella città il modello dell’istituto comprensivo di quartiere. Sono state considerate, così, alcune complessità che vengono determinate da elementi strutturali quali, a esempio, il fatto che non si possano creare Istituti comprensivi con una popolazione scolastica inferiore ai seicento alunni». Il punto di arrivo è un’organizzazione ottimale rispetto al bacino di popolazione scolastica per poter attuare politiche educative incisive e strutturate nel tempo.

«Quello che proponiamo non è definitivo – aggiunge l’esponente dell’esecutivo – ma riesce a garantire la creazione di istituti comprensivi con un numero di alunni tale da consentire una programmazione didattica così come richiede la legge. È stata ragionata e discussa con i dirigenti scolastici al Tavolo di consultazione tecnica e ha tenuto conto delle determinazioni legislative sulla scuola di quartiere e sullo sviluppo del curriculum scolastico verticale. I dirigenti scolastici hanno contribuito a elaborare la proposta in modo concreto e l’hanno condivisa definitivamente».

Ecco come cambia la situazione con la proposta di rimodulazione della rete scolastica cittadina. Si passa da sei istituti comprensivi, cinque circoli didattici e due direzioni di scuole medie a nove istituti comprensivi.

Il nuovo Istituto comprensivo “Pertini-Biasi”, con 1.189 alunni, per le scuole dell’infanzia sarà composto dai plessi di via Gorizia e via Trieste, prima dell’ex V circolo didattico. Per la scuola primaria avrà i plessi di via Gorizia e via Savoia, anch’essi prima dell’ex V circolo. Per la scuola secondaria di primo grado avrà la ex media numero 5 di via Gorizia.

Il nuovo Istituto comprensivo “Pasquale Tola”, con 1.377 alunni, per le scuole dell’infanzia avrà quelle di via Washington, via Cattalochino e via Madrid già dell’VIII circolo didattico. Per la scuola primaria avrà i plessi di via Washington, di via Genova e di via Civitavecchia già dell’VIII circolo didattico. Quindi per la scuola secondaria di primo grado avrà la ex media numero 3 di via Monte Grappa “Pasquale Tola”.

Rappresenta una novità anche l’Istituto comprensivo “Brigata Sassari”, con 1.457 alunni. Per le scuole dell’infanzia avrà quelle che prima erano dell’ex X circolo didattico, cioè via Togliatti, via Oriani e via Marras. Sempre dell’ex X circolo i plessi delle scuole primarie di via Togliatti, via Oriani e via De Carolis. Per la scuola secondaria di primo grado avrà il plesso di via Mastino, cioè l’ex media numero 12 Brigata Sassari.

L’Istituto comprensivo “Latte Dolce e agro”, per un totale di 1.259 alunni, viene invece rimodulato e per quanto riguarda la scuola dell’infanzia sarà composto dai pressi di Sant’Orsola, Campanedda, La Corte, via Gessi, via Cilea (ex XII-XXIII circolo didattico) e via Lago di Baratz (ex XII-XXIII circolo didattico). Per la scuola primaria avrà i plessi di via Bottego, Sant’Orsola, Palmadula, Campanedda, via Cilea (ex XII-XXIII circolo didattico) e via Gennargentu (ex XII-XXIII circolo didattico). Per la scuola secondaria di primo grado avrà i plessi di via Cedrino e Palmadula.

Una rimodulazione è stata prevista anche per l’Istituto comprensivo “San Donato”, per un totale alunni di 936, che per la scuola dell’infanzia avrà i plessi di San Donato, Fabrizio De Andrè, Caniga, Bancali, La Landrigga e via Demuro (ex XII-XXIII circolo didattico). Per la scuola primaria avrà i plessi San Donato, Fabrizio de Andrè, Caniga Bancali e via Forlanini (ex XII-XXIII circolo didattico). Per la scuola secondaria di primo grado avrà quelli di Fabrizio de Andrè e via Satta.

Un’altra rimodulazione interesserà l’Istituto comprensivo “Salvatore Farina”, per un totale di alunni pari a 1.276, che per la scuola dell’infanzia avrà i plessi di San Giuseppe e Porcellana che prima erano del II circolo didattico. Per la scuola primaria avrà i plessi di San Giuseppe e Porcellana, sempre ex II circolo. Per la scuola secondaria di primo grado avrà le medie Salvatore Farina e quella annessa al Conservatorio.

Non subiscono alcuna modifica l’Istituto comprensivo Monte Rosello alto, con 815 alunni, e l’Istituto comprensivo Monte Rosello basso con 929 alunni.

Con la proposta della Giunta, quindi, viene superato il problema della presenza numerose delle direzioni didattiche. A Sassari erano quelle dei circoli II, V, VIII, X e “XII+XIII”, oltre a quelle delle scuole medie numero 3 e “5+12”.