Palazzo Ducale, approvato il bilancio

Il Consiglio comunale dice sì all’importante documento contabile. L’intera manovra previsionale è di 260 milioni di euro tra spese ed entrate. L’intervista all’assessore Simone Campus per Canale 12

 

BilancioConsCom4Sassari. Entrate per 186 milioni di euro e 25 milioni e 500 mila per investimenti dedicati alle strade e marciapiedi, impianti sportivi ed edilizia abitativa. Una manovra complessiva di 260 milioni di euro, tra spese ed entrate. E conti complessivamente in equilibrio. Il Consiglio comunale ha approvato giovedì, in tarda mattinata, il documento contabile previsionale per l’anno in corso, insieme all’esercizio finanziario 2017-2019. A favore tutti i gruppi di maggioranza. In apertura di seduta è stato illustrato il parere favorevole dei revisori dei conti.

«Il bilancio 2017 – ha ribadito l’assessore alle Finanze Simone Campus – rispetta i vincoli di finanza pubblica, che hanno sostituito quello previsti del patto di stabilità. Nel poco esalta le scelte fatte ma garantisce le coperture dei servizi prestati e tutti gli impegni assunti sono rispettati e portati avanti».

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L’assessore Simone Campus

«Quando si vincono le elezioni – ha detto ancora l’assessore – si ha il dovere di dire ai cittadini che si stanno portando avanti i programmi con trasparenza. E se le scelte strategiche si fanno con il documento unico di programmazione (Dup), dove si scrivono le azioni che l’amministrazione ha deciso di portare avanti, oggi dobbiamo chiederci se le risorse sono sufficienti a coerenti con il Dup. E la risposta l’hanno data i revisori dei conti: il bilancio è coerente». E poi: «Le previsioni di bilancio sono state predisposte sulla base della situazione conosciuta, nel pieno e imprescindibile rispetto dei vincoli di bilancio, per soddisfare i bisogni espressi dalla comunità amministrata. Non abbiamo aumentato le tariffe e il fondo di solidarietà comunale, i trasferimenti regionali e le entrate da servizi sono stimati in sostanziale continuità rispetto all’esercizio precedente». L’Amministrazione comunale tiene anche sotto controllo la questione dei crediti che la stessa vanta sui tributi Icp e Tosap non pagati per gli anni tra il 2009 e il 2015. In campo c’è il nuovo concessionario formato dal raggruppamento temporaneo di impresa Abaco spa-Municipa spa che da marzo ha provveduto ad avviare la riscossione coattiva con avvisi di contestazione, ingiunzioni di pagamento, avvio di procedure di esecuzione coattiva. Il concessionario ha emesso 751 avvisi di accertamento per omesso o tardivo pagamento dell’imposta sulla pubblicità e 132 avvisi per la Tosap. Nel 2016, infine, sono stati emessi avvisi di accertamento Ici/Imu per oltre 2,5 milioni di euro e avvisi di accertamento per la tariffa rifiuti per quasi 350mila euro quindi emessi 16.800 solleciti di pagamento.

Nel ribadire che il documento contabile rispetta i vincoli di finanza pubblica, che hanno sostituito quello previsti del patto di stabilità, è stato messo in evidenza la questione degli accantonamenti non spendibili. Cifre che pesano sulla spesa del bilancio per oltre 8 milioni di euro. Una somma enorme che vede, comunque, la macchina amministrativa effettuare interventi di manutenzione nel settore del verde pubblico, per il decoro e le manutenzioni urbane. Le previsioni di bilancio per il 2018 e il 2019 non si discostano di molto dalle previsioni di bilancio per il 2017, dove in evidenza si trovano sempre le entrate per i Servizi sociali (oltre 42 milioni di euro), per l’istruzione e il diritto allo studio (oltre 11 milioni), per i trasporti e la mobilità (circa 6 milioni) e l’ambiente (oltre 30 milioni).