Mariangela Campus riconfermata segretaria FSI

Ha ricevuto la fiducia dei 400 delegati intervenuti al Congresso straordinario che si è svolto a Sassari. Eletti i dirigenti per i settori sanità e sociale

MariangelaCampus

Mariangela Campus

Sassari. Mariangela Campus è stata confermata a schiacciante maggioranza Segretaria territoriale dell’FSI-USAE, alla guida della stessa da oltre 15 anni, ricevendo la fiducia dei 400 delegati intervenuti al Congresso straordinario che si è svolto nelle giornate del 13 e del 14 luglio a Sassari. Mariangela Campus è stata affiancata nei lavori congressuali da Loreto Ciappeddu e Salvatore Sanna, è intervenuto da Olbia Massimo Puddu che ha presentato la mozione di Adamo Bonazzi segretario generale uscente, vero leader unico e insostituibile della FSI/ USAE, che è stata approvata all’unanimità.

Il congresso territoriale della FSI-USAE è stato un momento importante e ha tracciato un solco culturale e ideale sul quale tutti i dirigenti ed iscritti dovranno muoversi. Sono stati eletti dirigenti di ATS, AOU, San Giovanni Battista, Portierato, Sanità Privata, Cooperative, per la prima volta sette dirigenti della Pubblica Amministrazione e un coordinatore Giov Battista, segno che il sindacato si sta espandendo su altri comparti. Inoltre sono state elette come coordinatrici Rossana Dore per la Sanità e la giovane Mercedes Carboni per privato sociale e terziario.

«È di fondamentale importanza – spiega la Campus – dare seguito alla realizzazione della cosiddetta strategia del sindacato del domani. L’odierna attualità infatti, è caratterizzata da alcuni aspetti che emergono con chiarezza nell’intrecciare i rapporti quotidiani. E proprio a questi rapporti che è necessario imporre, come punti di riferimento per costruire un futuro più proficuo, delle relazioni sindacali certamente più determinate ed incisive. Una delle cose più importanti e la necessità di tornare, alla normalità, se mai c’è stata, nei rapporti tra sindacato e politica, dando concretezza ad una netta distinzione dei ruoli».

«È un momento confuso di vita sociale e di profonda crisi occupazionale soprattutto giovanile – continua la Campus – la politica deve dare risposte immediate con soluzioni che consentano anche l’uscita dal lavoro ad una età ragionevole e l’immissione nel mondo del lavoro dei giovani oramai alla disperazione. La Sardegna soffre di una crisi aggravata da perdita di credibilità della politica regionale che non è capace di affrontare il nodo dei trasporti interni e quelli legati all’insularitá, delle infrastrutture, della mancanza di iniziative serie nel campo dell’agro-alimentare, dell’artigianato e del turismo».

«Da domani, chiusa la fase congressuale, saremo nuovamente a disposizione di tutti gli iscritti della FSI-USAE affinché si possa dare concretezza alle loro idee ed alla loro strategia di intervento e rappresentanza in seno alla società civile e politica», conclude la segretaria territoriale dell’FSI-USAE Mariangela Campus.