Marcello Orrù non è un sardista

Un gruppo di dirigenti del PSd’Az sconfessa apertamente il consigliere regionale: «Non è iscritto al partito». All’indomani delle elezioni ha anzi dichiarato «di essere solo di “passaggio”. Le sue esternazioni sono lesive della specialità sardista»

BandieraSassari. È scontro aperto all’interno del PSd’Az tra un gruppo di dirigenti, che comprende nomi di rilievo e segretari di sezione, fortemente critici nei confronti del consigliere regionale Marcello Orrù, eletto in febbraio nelle liste sardiste (l’inserimento del suo nome tra i candidati era stato “sponsorizzato” direttamente dal leader Giacomo Sanna). «Noi sottoscritti tesserati sardisti, a seguito delle esternazioni del consigliere regionale Marcello Orrù, già eletto fra le file del PSd’Az e attualmente componente del gruppo PSd’Az, in merito alle “Sentinelle in piedi”», movimento contrario al ddl Scalfarotto (che punta a fermare le discriminazioni nei confronti delle persone omosessuali). A questo link l’intervento del consigliere regionale: Marcello Orrù (PSd’Az) sostiene le Sentinelle in piedi

«Riteniamo che tali esternazioni siano lesive della specialità sardista, che tali argomenti debbano restare nella sfera personale di ognuno e non esternate in maniera che possano esser erroneamente riferite ad azioni e pensieri del Partito, né tantomeno permettere che tali esternazioni possano in alcun modo danneggiarlo. Riteniamo che le stesse non facciano parte di alcuna indicazione da parte del PSd’Az, che lo stesso PSd’Az ha nel suo Statuto indicazioni di libertà, uguaglianza, fraternità e non violenza. Quello stesso Statuto che i tesserati sono chiamati a rispettare indipendentemente dalle proprie convinzioni che passano in secondo piano e che non possono confliggere con i dettami dello stesso. Quello stesso Statuto che prevede che la tessera sardista e quindi la qualifica di sardista decorra dalla data di accettazione della domanda di Tesseramento e non dalla partecipazione tecnica e/o da indipendente del gruppo sardista in Consiglio Regionale, né tantomeno dalla semplice partecipazione alle elezioni sotto il simbolo del PSd’Az», spiegano i dirigenti sardisti in un documento inviato al presidente del PSd’Az Giacomo Sanna, ai consiglieri natzionali, ai tesserati sardisti ed ai mezzi di informazione.

«Pertanto, considerando che non risulta né domanda né tantomeno accettazione del signor Marcello Orrù fra le file dei sardisti, ma che addirittura esista una dichiarazione dello stesso Orrù fatta all’indomani della sua elezione che dichiara di non essere sardista ma di essere solo di “passaggio”, chiediamo che lo stesso consigliere non si fregi del titolo di sardista, che allo stesso consigliere non venga rilasciata alcuna tessera sardista, anche se questo possa determinare la perdita del gruppo consiliare, perché l’unica cosa veramente importante è: “Il Partidu Sardu – Partito Sardo d’Azione è la libera associazione di coloro che si propongono, attraverso l’azione politica, di affermare la sovranità del Popolo sardo sul proprio territorio, e di condurre la Nazione Sarda all’Indipendenza” (art. 1 dello Statuto del Partito Sardo d’Azione). Se da questa azione dovesse derivarsi l’abbandono da parte del signor Marcello Orrù… pazienza, saremo in grado di farcene velocemente una ragione. Tutto ciò evidenzia ancora una volta come sia necessaria, per chiunque voglia avvicinarsi alle idee indipendentiste e sardiste (e questo è un invito anche per il signor Orrù nel caso le volesse), una sana e attiva partecipazione preventiva alla vita del PSd’Az, alla frequentazione delle sessioni e degli incontri organizzati nei vari territori, al continuo contatto fra gli iscritti , allo studio e alla lettura dei testi e degli scritti Sardisti , al fine di vagliare, condividere e sovrapporre le proprie idee e i propri pensieri a quelli stessi principali ideali sardisti di libertà, di solidarietà, di uguaglianza, di doveri e diritti, di nonviolenza, così come sono sanciti dall’ art 4 (“Dei Valori Sociali”) del nostro Statuto (articolo sul quale consigliamo più attenta e meditata lettura a tanti attivisti)».

Il documento è sottoscritto da:
Antonio Cardin – ex capogruppo Consiglio comunale di Sassari
Renato Orrù – segretario Federazione Oristano
Antonello Palmas – capogruppo in Provincia di Sassari
Nino Loi – dirigente Consiglio Nazionale PSd’Az. Sassari
Quirico Sanna – consigliere Provinciale di Olbia
Tronci Mario – consigliere Federazione di Sassari
Giancristian Melis – segretario Federazione di Nuoro
Andrea Sassu – consigliere Federazione di Sassari
Francesco San Filippo – responsabile Esteri segret. Nazionale Fed. Oristano
Salvatore Marras – consigliere Federazione di Sassari
Corrado Putzu – resp. comun. Federazione di Oristano
Augusto Fois – consigliere Federazione di Sassari
Angelo Fancello – capogruppo consiglio comunale di Olbia
Marco Corizia – segretario sezione PSd’Az. di Bancali, Sassari
Pietro Sanna – ex segretario amministrativo Consiglio Nazionale
Manuel Pirino – ex segretario cittadino di Sassari
Giovanni Scanu – componente segreteria Nazionale Fed. Oristano
Riccardo Salis – consigliere di Federazione Sassari
Danilo Salis – segretario di federazione del Sulcis
Antioco Orrù – consigliere nazionale PSd’Az