La poesia per combattere la leucemia

“Una Carezza per l’Ail” è il libro scritto dal giornalista Pierpaolo Fadda dal suo letto d’ospedale. Il ricavato andrà interamente a favore dell’Associazione Italiana Leucemie di Sassari

 

UnacarezzaAilSassari. Sabato 15 esce il libro di poesie “Una Carezza per l’Ail”, scritto dal giornalista Pierpaolo Fadda, direttore del bimestrale Antas, storie e personaggi della cultura sarda, che dal maggio del 2016 è malato di Leucemia. Il volume, 100 pagine, edito dalla PTM di Mogoro, è strutturato con originalità: 41 poesie alle quali sono abbinate 41 illustrazioni che descrivono il testo. “Una carezza per l’Ail”, il cui ricavato dalla vendita andrà interamente a favore dell’Associazione Italiana Leucemie, Sezione di Sassari, presieduta da Marilena Rimini, è un libro nato in ospedale, nel letto Uno del reparto di Ematologia di Sassari tanto caro al giornalista.

«È avvenuto tutto per caso – spiega Pierpaolo Fadda – durante le notti spesso insonni, con regolare puntualità, alla mezzanotte, prendevo il telefonino e scrivevo, in cinque minuti i testi di poesie legate alla Leucemia, ma anche a tematiche come l’amore, la solidarietà, la bellezza della natura».

«Le postavo su Facebook e, con mia grande sorpresa, ho scoperto che molti dei miei “amici virtuali” scrivevano commenti molto positivi. Molto di loro mi esortavano a farne un libro,ed è così che è nata l’idea di coinvolgere nel progetto l’Ail di Sassari».

Il giornalista ha fatto poi un ulteriore passo, mobilitando una miriade di persone. Ha lanciato un appello sempre sui social network, dove ha chiesto un aiuto economico per reperire i fondi necessari per la stampa del libro. «Il risultato è sttao clamoroso – spiega Fadda – in pochi giorni, dopo l’apertura del conto corrente da parte della direzione dell’Ail, abbiamo raggiunto la cifra richiesta per pubblicare il libro. Non mi stancherò mai di ringraziare tutte queste persone che mi hanno dato una forza incredibile».

Quel che stupisce, nella nascita del libro, è la forza di volontà del giornalista, che spesso ha lavorato con 38 di febbre, incurante delle raccomandazioni dei suoi medici. «È una missione, ce la devo fare – ripeteva – ed infatti ho contattato 41 illustratori affinchè fornissero una loro personale chiave di lettura delle poesie . Ancora una volta il risultato è stato clamoroso, con adesioni che hanno sposato la bontà del progetto».

La storia di Pierpaolo Fadda ha molto colpito l’opinione pubblica. Scrivere due libri da una Ospedale(stà completando un romanzo-diario sulla sua malattia), continuando spesso con la chemioterapia che non lasciava tregua , a dirigere il giornale ANTAS, ha portato molte scuole a interessarsi di lui: «Il 19 aprile terrò una conferenza all’Istituto d’Arte Filippo Figari di Sassari sul tema “L’esilio” e sono orgoglioso di poter spiegare a tutti coloro che vorranno invitarmi, l’importanza di non cedere alla malattia, ma di trovare la forza di sfidarla, nel mio caso con l’arma della scrittura».

«Solo molto felice di aver conosciuto Pierpaolo Fadda – ha detto la presidentessa dell’Ail di Sassari Marilena Fiori – e nello stesso tempo stupìta dalla sua straordinaria vitalità, considerando la malattia di cui soffre. “Una carezza per l’Ail “ è un suo dono per tutti noi, ma è soprattuto il libro della speranza, della voglia di lottare, della volontà di fare del bene a chi, come lui, soffre di una brutta malattia. Dalle sue poesia-conclude Marilena Fiori traspare una forza che può diventare terapeutica per chi sta lottando contro la leucemia, e noi dell’Ail siamo particolarmente felici che Pierpaolo abbia scelto la nostra associazione, della quale ormai fa parte, per compiere un gesto encomiabile».