La Dinamo ora ha anche una sua dimensione europea

La squadra sassarese è uscita dalla Champions League, ma lo ha fatto a testa altissima, provandoci con tutte le sue forze. Il punto di Aldo Gallizzi

di Aldo Gallizzi

DinamoMonaco4Nel basket e nello sport in generale, non sempre vincono i più forti, ma spesso può succedere ed è esattamente ciò che è accaduto alla Dinamo. Arrivata ad un passo dal sogno Final Four della Champions League di basket, la squadra sassarese si è dovuta arrendere ai francesi del Monaco che hanno rispettato il ruolo di favoriti attribuito loro dai pronostici della vigilia del doppio confronto. La Dinamo è uscita, ma lo ha fatto a testa altissima, provandoci con tutte le sue forze. Davvero niente da recriminare per un eliminazione che brucia il giusto, perché finire la corsa non è mai piacevole, ma che deve dare consapevolezza, fiducia e motivazioni. Non solo alla squadra, ma soprattutto alla società, di aver intrapreso la strada giusta. Finora le precedenti esperienze nelle competizioni europee, che la Dinamo frequenta ormai assiduamente da una manciata di stagioni, avevano riservato solo schiaffoni e magre figure, seppur spesso al cospetto di squadre blasonate e dal budget nettamente superiore.

Quest’anno le cose sono andate in maniera diversa e poco importa se non si trattava di Euroleague o Eurocup, poco importa se la Champions è una competizione neonata. La qualità della manifestazione è stata altissima e nessuno si è accorto della differenza, ad esempio con l’Eurocup. Ciò significa che la Dinamo sta iniziando a costruirsi anche una sua dimensione e una sua credibilità continentali e questo va assolutamente annoverato come un grosso passo in avanti. L’ulteriore crescita, sia sportiva che economica, passa attraverso il continuare a frequentare i parquet europei e dalla prossima annata agonistica, questo sarà possibile solo grazie ai risultati conquistati sul campo, perciò sarà obbligatorio guadagnarsi un posto nei play off del campionato e superare il primo turno, per poi poter progettare e programmare la prossima stagione, scegliendo se partecipare a Eurocup (organizzazione Uleb) o a Champions League (organizzazione Fiba) con i sassaresi che sembrerebbero intenzionati eventualmente a scegliere proprio quest’ultima.