La Dinamo domina contro Brindisi

Gara segnata sin dai primi minuti, con i biancoblù che hanno preso il largo, tenendo gli avversari a 20 punti di distanza. Finisce 90-66

DinamoBrindisi1Sassari. La Dinamo Banco di Sardegna riprende da dove aveva lasciato il suo cammino due settimane fa a Masnago. Domenica sera (con un orario infelice: palla a due alle 21,05!!) i biancoblù si sono imposti con autorità sulla New Basket Brindisi. Nella sfida della nona giornata di regular season gli uomini di Pasquini hanno controllato il match fin dalla prima frazione, mettendo a segno un parziale da 30-9. È l’avvio di energia a scrivere il copione della partita che vede Devecchi e compagni correre via e Brindisi a inseguire.

Una vittoria importante in vista dei prossimi impegni della squadra che già oggi partirà per la tripla trasferta – tra Basketball Champions League e campionato – che porterà il Banco in Russia, per il match con Krasnoyarsk, poi a Brescia e infine in Turchia per la sfida con Pinar Karsyiaka.

Vittoria corale di una Dinamo agguerrita e determinata: tutti gli uomini a referto eccetto Stipcevic, ben 5 giocatori in doppia cifra. Doppia doppia di Achille Polonara a referto con 14 punti, 4/6 da due 2 /3 da tre, 11 rimbalzi per un totale 24 di valutazione; bene anche William Hatcher, 12 punti e 6 assist, 11 punti ex aequo per i lunghi biancoblu: Darko Planinic, conditi da 6 rimbalzi, e Shaw Jones, 7 rimbalzi. Prestazione solida di Marco Spissu a segno con 10 punti e 6 assist nei 20’ su parquet, bene anche il capitano Jack Devecchi (7 pt, 5 rb) e Scott Bamforth (8 pt, 3 rb, 3 as). Minuti e fiducia per Jonathan Tavernari e Andrea Picarelli negli ultimi minuti del match, entrambi a referto.

Il coach della Dinamo Banco di Sardegna Federico Pasquini commenta così la gara: «Abbiamo fatto una buona partita, quello che mi interessava era l’approccio contro una squadra in un momento di fiducia per farle perdere i punti di riferimento. Occorreva sporcare le situazioni, specie con Moore, che avevano permesso di battere la Virtus domenica scorsa e prima che arrivasse Moore la vittoria contro Avellino e la buona partita a Pesaro. Abbiamo fatto in modo che ci fosse la possibilità di correre molto in contropiede alternando la difesa e ed essendo molto svegli su ogni loro passaggio, e il fatto di aver fatto 30 punti nel primo quarto, di cui 18 in contropiede primario, ha deciso la partita. Poi siamo stati bravi a tenere sempre il controllo nei successivi trenta minuti. Siamo contenti per questa sera, domani partiremo per una serie di impegni fuori casa importanti con trasferte lunghe e impegnative. C’è ancora molto da fare, abbiamo bisogno di essere al completo per lavorare al meglio. Quello che si è visto stasera non è un caso perché stanno tutti lavorando duro e se continuiamo così sono convinto che riusciremo a dare sempre il massimo».

Il coach della New Basket Brindisi Sandro dell’Agnello: «Se ti presenti a Sassari prendendo 30 punti nel primo quarto e con quella difesa non puoi pensare di poter passare. Abbiamo fatto un grande passo indietro, un atteggiamento del genere non è ammissibile, e sono io il primo a mettermi in discussione. Credo che su questa gara non ci sia altro da dire».

Il play del Banco Marco Spissu: «Abbiamo dominato la gara fin dai primi minuti e non abbiamo mai calato l’intensità per l’intera gara. Siamo molto contenti, ora pensiamo ai prossimi appuntamenti, che saranno molto impegnativi, e vogliamo dare il meglio».

 

Dinamo Banco di Sardegna 90 – New Basket Brindisi 66
Parziali: 30-9; 13-11; 24-18; 23-28
Progressivi: 30-9; 43-20; 67-38; 90-66

Banco di Sardegna. Spissu 10, Bamforth 8, Planinic 11, Devecchi 7, Randolph 7, Pierre 6, Jones 11, Stipcevic, Hatcher 12, Polonara 14, Picarelli 1, Tavernari 3. All. Federico Pasquini.

NBB Brindisi. Suggs 10, Tepic 5, Oleka 7, Smith 6, Mesicek 11, Cardillo, Sirakov, Moore 12, Donzelli, Canavesi, Giuri 2, Lalanne 13. All. Sandro Dell’Agnello.