La Dinamo Banco di Sardegna la spunta su Capo d’Orlando

Finisce 74-64 dopo che i biancoblù si sono trovati sotto di 12 punti. Ottima reazione dopo un momento di sbandamento totale

DinamoOrlandina1Sassari. Mancano quattro giornate alla fine della regular season e la Dinamo porta a casa una vittoria importantissima in chiave playoff. Con la Betaland Capo d’Orlando non è stato però tutto semplice. Al Palaserradimigni la vigilia di Pasqua a un certo punto della gara è sembrato dovere regalare una serata amara. Sotto di 12 lunghezze i biancoblù non trovavano il bandolo della matassa: tanti errori sotto canestro, una percentuale del 28 per cento nelle realizzazioni e una partita che appariva segnata. Ma già all’intervallo lungo i ragazzi di coach Pasquini si riportano sotto di sotto di 5, chiudendo sul 33-38. Al rientro i giganti però chiudono il recupero con una grande reazione e fanno loro il match, grazie a una grande prestazione di David Bell e Rok Stipcevic.

Proprio Stipcevic è stato il protagonista nella Dinamo: a referto con 20 punti, 4/4 da due, 3/6 da tre, 3 falli subiti e 3 assist per un totale 25 di valutazione, sono suoi la bomba e il libero che hanno messo in cassaforte il risultato, con il sigillo finale della tripla di Savanovic. Doppia cifra e grande apporto dalla panchina di Josh Carter, a segno con 10 punti, 3/3 da due, 3 rimbalzi e una stoppata. Bene anche David Bell (8 pt, 2 as), sue le bombe in avvio del secondo tempo che hanno suonato la carica ai biancoblu per risalire la china, e Tau Lydeka (7 pt, 8 rb) nella partita numero 500 da professionista, dopo però un avvio da buttare. Tanta energia dal capitano Jack Devecchi: per lui 5 punti messi a segno nel momento più importante, oltre al grande lavoro in difesa.

Il coach della Dinamo Banco di Sardegna Federico Pasquini ha commentato così la gara: «È stata la partita che immaginavo, dura e intensa, contro una squadra che non a caso occupa questa posizione in classifica, con una solidità difensiva davvero importante. Noi nei primi due quarti siamo stati un po’ macchinosi a livello offensivo disunendoci dopo aver sbagliato tanti tiri aperti e in quella fase contro i loro cambi difensivi intestardendoci a voler dare la palla dentro senza essere aggressivi sul perimetro. All’intervallo ho chiesto ai ragazzi di essere più aggressivi, specie nell’uno contro uno lavorando sui piccoli per creare quegli extra possessi che poi ti permettono di creare dei tiri in ritmo. Tutto questo ovviamente è partito dalla difesa e dalla capacità di complicare qualunque loro tiro. Per cui dico, bravi i ragazzi a voltare pagina dopo l’intervallo, bravi a chiudere il terzo quarto 24-13 e bravi poi a controllare la partita nel quarto quarto e a concludere ribaltando il -7 dell’andata».

Il coach della Betaland Capo d’Orlando Gennaro Di Carlo: «Abbiamo sbagliato negli ultimi due-tre possessi, che potevano essere decisivi per la nostra vittoria qui. Così non è stato ma devo fare i complimenti ai miei ragazzi, che per lunghi tratti sono riusciti a mettere in difficoltà Sassari, con quintetti un po’ particolari per noi e con una grande intensità. Complimenti anche a Sassari perché è stata brava a portare a casa questa partita. Guardiamo avanti, e ci concentriamo da subito Avellino, che sarà una gara davvero importantissima in ottica playoff ma anche per la nostra fiducia. Dalla gara di stasera mi porto appresso l’atteggiamento dei ragazzi, la loro energia, la loro voglia di non mollare mai».

 

Dinamo Sassari 74 – Betaland Capo d’Orlando 64
Parziali: 16-20; 17-18; 24-12; 17-14
Progressivi: 16-20; 33-38; 57-50; 74-64

Dinamo Sassari. Bitti, Bell 8, Devecchi 5, D’Ercole, Sacchetti 5, Lydeka 7, Savanovic 9, Carter 10, Stipcevic 20, Lawal 6, Lighty 5, Ebeling, Monaldi. All. Federico Pasquini

Betaland Capo d’Orlando. Galipo, Tepic 13, Iannuzzi 9, Laquintana, Nicevic, Delas 4, Diener 11, Donda, Ivanovic 15, Stojanovic 12, Berzins. All. Gennaro Di Carlo