Il premio Stintino per la divulgazione scientifica a “40° Parallelo”

Il riconoscimento sarà consegnato sabato 1 luglio alle 18,30 al Museo della Tonnara di Stintino

40ParalleloStintino. Un viaggio nel tempo alla scoperta della storia della Sardegna: è quello compiuto da “40° Parallelo, storia di un’isola e dei suoi abitanti”, programma di Videolina ideato da Andrea Fenu e Gian Nicola Cabizza e condotta dallo stesso Cabizza. La trasmissione vince la prima edizione del “Premio Stintino per la divulgazione scientifica”, istituito dal Centro studi sulla civiltà del mare d’intesa con il Comune di Stintino.

Il riconoscimento, istituito per premiare chi opera con grandi risultati nel settore della divulgazione e del giornalismo scientifico, sarà consegnato sabato 1 luglio alle ore 18,30 al Museo della Tonnara di Stintino.

Il comitato scientifico, presieduto dal Piero Cappuccinelli, professore emerito dell’Università di Sassari e accademico dei Lincei, è composto dal sindaco di Stintino Antonio Diana, da Salvatore Rubino docente di Microbiologia dell’Università di Sassari, da Esmeralda Ughi curatrice del Mut – Museo della Tonnara di Stintino, da Luca Bondioli responsabile della sezione antropologica del Museo nazionale preistorico etnografico Luigi Pigorini di Roma, da Rodolfo Negri docente universitario di Biotecnologie dell’Università La Sapienza di Roma, da Maria Margherita Satta docente di Antropologia dell’Università di Sassari, da Antonio Garrucciu vicepresidente dell’Associazione della Stampa Sarda.

«Il programma 40° Parallelo è premiato per la qualità dell’opera di divulgazione nel campo delle scienze storiche e archeologiche in Sardegna – si legge nelle motivazioni della giuria –, per il rigore scientifico dei contenuti prodotti, per l’efficacia del linguaggio e le modalità di comunicazione. Grazie all’alta qualità dell’informazione prodotta e all’immediatezza del linguaggio, la trasmissione ha, infatti, un impatto positivo sul pubblico, e contribuisce a stimolare una maggiore sensibilità sui temi che attengono al nostro patrimonio culturale».

Ritireranno il premio Andrea Fenu e Gian Nicola Cabizza.