Hyperloop, c’è anche il collegamento Sardegna-Corsica

Al vaglio le nove proposte progettuali da attuare in Europa. Si viaggerebbe all’interno di capsule. Ma i costi di realizzazione sono proibitivi: 11 milioni di euro a km

HyperloopSassari. Un giorno, chissà, ci si potrà spostare tra Sardegna e Corsica, da Cagliari a Bastia, in pochi minuti. Quanti? Ancora non è dato saperlo, forse 40. Il collegamento tra le due isole sarà di 451 km: forse partirà da Cagliari, passando per Oristano, Sassari, Palau, Bonifacio fino a Bastia. O forse no, bypassando completamente Sassari e arrivando a Olbia per poi passare il mare e arrivare in Corsica. Di più sembra non sia dato sapere, se non il sistema di trasporto, detto Hyperloop, capsule che viaggiano ad alte velocità all’interno di condotte a bassa pressione. Fantascienza? Probabilmente sì, anche perché da subito qualcuno ha fatto notare che queste condotte richiedono l’assenza di curve e la necessità che le capsule siano “sparate” in linea retta. Insomma, un sistema adatto a territori con grandi pianure, tipiche di nord Europa e isole britanniche. Ma a fare storcere il naso sono soprattutto i costi: ben 11 milioni di euro per appena un km, quando non si trovano poche migliaia di euro per sistemare le disastrate strade sarde o le tratte ferroviarie sono ferme agli anni ’50.

Qualcosa però sembra si stia muovendo. Il progetto di collegamento Hyperloop Sardegna-Corsica è stato valutato ad Amsterdam da un pool di tecnici ed esperti della società H.One nel corso del workshop di presentazione di tutti i team europei selezionati, aperto dal ministro dei Trasporti olandese. All’incontro ha partecipato l’assessore dei Trasporti Massimo Deiana che ha manifestato l’interesse dei governi delle due isole allo sviluppo della progettualità di questo innovativo sistema di mobilità costituito da capsule che viaggiano ad alte velocità all’interno di condotte a bassa pressione. Nelle prossime settimane saranno comunicati i risultati.

L’amministratore della società Hyperloop One, Rob Lloyd, si è detto molto interessato dal progetto di collegamento Bastia-Cagliari elaborato dall’azienda corsa FemuQuì perché portatore di un “enorme potenziale di trasformazione” e ha apprezzato il lavoro preparatorio effettuato con il supporto delle amministrazioni delle due regioni confinanti.

Compreso quello sardo-corso, sono nove i progetti europei proposti oggi alla commissione di Hyperloop One: l’Olanda ha ipotizzato una rete di 428 km in 41 minuti, la Polonia prevede una tratta di 415 km da coprire in 37 minuti; la Germania 1991 chilometri in 142 minuti. Estonia e Finlandia pensano di collegare Tallinn con Helsinki (90 chilometri), Spagna e Marocco potrebbero connettere con Hyperloop Madrid e Tangeri (629 km in 47 minuti). In Uk, Scozia e Galles i progetti presentati sono tre: Cardiff-Glasgow (1060 km in 89 minuti), Glasgow-Liverpool (545 km in 47 minuti), Edimburgo-Londra (666 km in 50 minuti).

La Hyperloop One è una società americana fondata nel 2014 che sta coordinando a livello globale la fattibilità del mezzo di comunicazione a capsule. L’idea originaria è stata lanciata dall’imprenditore di origine sudafricana, Elon Musk. Le prime sperimentazioni sull’accelerazione sono state effettuate a maggio dello scorso anno negli Stati Uniti mentre quest’anno sarà testato un tracciato in sopraelevata. In base ai dati forniti dal costruttore, nel 2021 potrebbero essere già attive tratte ad uso pubblico. I costi di messa in opera a chilometro si aggirerebbero intorno agli 11 milioni di euro.