Grazia Deledda e Maria Lai: due grandi donne del Novecento

Sabato alle 18,30 al Museo della Tonnara di Stintino serata dedicata al premio Nobel e all’artista ogliastrina

GraziaDeleddaStintino. La più celebre scrittrice sarda, premio Nobel, e l’artista contemporanea sarda più conosciuta a livello nazionale e internazionale. Due grandi donne del Novecento: Grazia Deledda e Maria Lai. La prima ha vissuto a cavallo fra due secoli, l’Ottocento e il Novecento, spostandosi dal capoluogo barbaricino, dove è nata, a Roma, dove ha vissuto metà della sua vita. È passata per la città eterna anche Maria Lai, che ha fatto però ritorno in Ogliastra, nei luoghi che l’hanno vista bambina e che così tanto hanno influenzato la sua arte.

Oggi, sabato 2 settembre alle 18,30, al Museo della Tonnara di Stintino, Maria Elvira Ciusa racconterà il percorso artistico e umano di Grazia Deledda e Maria Lai, a partire dai due libri che ha firmato, pubblicati tra il 2016 e il 2017 da Carlo Delfino. Il primo “Grazia Deledda. Una vita per il Nobel” nasce dallo studio che l’autrice ha dedicato alla narrativa deleddiana. Basandosi su carteggi in gran parte inediti, su riviste d’epoca, rare e di difficile reperimento, e sulle testimonianze dirette del secondogenito della scrittrice, Franz, Maria Elvira Ciusa cerca di svelare il mondo intimo e umano della scrittrice.

È uscito a maggio di quest’anno “Maria Lai. Il filo dell’esistere. The thread of existence”. Il libro, in italiano e inglese, racconta la storia umana e artistica di Maria Lai, anche in questo caso attraverso documenti inediti e testimonianze. Il volume contiene materiali fotografici mai pubblicati, che appartengono alla collezione privata di Maria Elvira Ciusa, saggista e storica dell’arte, pronipote dello scultore Francesco Ciusa e figlia dello scrittore Mario Ciusa Romagna. A dialogare con l’autrice sarà Duilio Caocci, critico letterario, docente di Italiano presso la Facoltà di Lettere e Filosofia dell’Università di Cagliari. Interverrà, inoltre, l’editore, Carlo Delfino.