Festival del Mediterraneo, venerdì e sabato concerti ad Alghero

Prosegue la Rassegna Internazionale Organistica. Elena Puliga e Giulio Gelsomino all’organo per il primo evento; Ugo Spanu all’organo e Antonio Mura alla tromba per il secondo

OrganoSacroCuoreAlghero. Prosegue con due appuntamenti ad Alghero, venerdì 29 giugno e sabato 30, nella cattedrale di Santa Maria, la XVIII Rassegna Internazionale Organistica, inserita nel più ampio cartellone del Festival del Mediterraneo 2018, organizzato e promosso dall’Associazione Culturale Arte in Musica, con il contributo e il patrocinio della Regione Sardegna (Assessorato alla Cultura e Presidenza del Consiglio), delle Fondazioni “di Sardegna” e “Meta” affiancate dai comuni di Sassari, Alghero, Orosei, Irgoli e Nulvi che hanno aderito al progetto. Al Festival del Mediterraneo partecipano anche le diocesi di Sassari, Alghero-Bosa e Tempio-Ampurias e altre associazioni culturali e musicali. Inoltre, la Rassegna Internazionale Organistica, che vede il maestro Ugo Spano nel ruolo di coordinatore artistico, quest’anno è gemellata con il Festival “Helaey Willan”, manifestazione organizzata a Chicago e che comprende concerti in tutto il mondo inseriti in un unico cartellone.

Venerdì 29 giugno, con inizio alle 19,30, nella cattedrale di Santa Maria Alghero, è in programma il concerto “Sonorità organistiche tra Italia e Francia dal XVIII al XX secolo”. Gli organisti Elena Puliga e Giulio Gelsomino – il 5 e il 6 giugno scorsi nella chiesa del Sacro Cuore a Sassari tra gli esecutori della maratona musicale dedicata all’integrale delle Fantasie per organo di Max Reger –, proporranno un programma dedicato a musiche che spaziano dal 1700 fino al 1900 inoltrato, con composizioni di Marco Enrico Bossi, Cesar Franck, Jehan Alaine Daniele Maffeis.
Questo il programma del concerto:
venerdì 29 giugno, ore 19,30 – Cattedrale Santa Maria, Alghero
M. E. Bossi, Entrée Pontificale; C. Franck, Prelude, fugue et variation; M. E. Bossi, Chant du soir; J. Alain, Deuxieme Fantaisie; D. Maffeis, Spiritelli dell’organo.

Sabato 30 giugno altro concerto, sempre alle 19,30 nella cattedrale algherese di Santa Maria, con i musicisti Ugo Spanu, all’organo, e Antonio Mura, alla tromba. “Lo stile italiano tra  XVII e XVIII secolo” il titolo della serata. Saranno eseguite composizioni di celebri autori vissuti a cavallo tra 1600 e 1700: Tomaso Albinoni (1671-1751), Johann Gottfrief Walther (1684-1748), Giovanni Bonaventura Viviani (1638-1693), Arcangelo Corelli (1653-1713) e Alessandro Marcello (1684-1759).
Il programma del concerto:
sabato 30 giugno, ore 19,30 – Cattedrale Santa Maria, Alghero
T. Albinoni, Sonata in do maggiore; J.G.Walther, Concerto del Sig. Tomaso Albinoni in Sib magg. appropriato all’organo LV 127; G.B.Viviani, Sonata Prima; A. Corelli, Concerto grosso op. 6 n°3 in do min. (appropriato all’organo da T. Billington); A. Marcello, Concerto in do min. (trascrizione del Concerto in re min. S D935 per oboe ed archi).

L’ingresso ai concerti è gratuito.

Il Festival del Mediterraneo 2018, con la direzione artistica del maestro Antonio Mura, comprende tre eventi: la XVIII Rassegna internazionale organistica, con sedici concerti in diversi centri dell’Isola, il VII Master di alto perfezionamento per strumenti a fiato “Riviera del corallo”, con otto concerti, in programma ad Alghero, dal 18 al 27 agosto, e le conferenze-concerto inserite nel progetto “El senyal del Judici” e previste, ancora ad Alghero, nella fase finale del Festival.