Doppia preferenza di genere, il Consiglio regionale dice sì

Approvato con 50 voti a favore e due contrari il testo unificato. Il presidente del Consiglio regionale Ganau: «Un risultato di civiltà»

GanauPigliaruCagliari. «Consentitemi di ringraziare tutti i capigruppo del Consiglio regionale e le colleghe consigliere che hanno lavorato con forza e tenacia per raggiungere questo importante risultato». Lo ha dichiarato il presidente del Consiglio regionale della Sardegna, Gianfranco Ganau in apertura della conferenza stampa convocata subito dopo l’approvazione del Testo unificato sulla doppia preferenza di genere, approvato martedì sera dall’Aula con 50 voti favorevoli e due contrari, alla quale hanno partecipato il presidente della Giunta, Francesco Pigliaru, le assessore regionali Maria Grazia Piras e Donatella Spano, le consigliere regionali Anna Maria Busia, Daniela Forma, Rossella Pinna e Alessandra Zedda e i presidenti dei gruppi consiliari.

«C’è stato un impegno condiviso da parte di tutti i capigruppo che ha portato all’approvazione finale della norma – ha aggiunto il presidente Ganau – superando anche l’inutile tentativo di affossare ancora una volta con il voto segreto questo provvedimento. Credo che il risultato sia chiaro a tutti – ha aggiunto – quello di consentire una maggiore partecipazione delle donne all’attività legislativa e una loro adeguata ed equa presenza nel Parlamento sardo. È una misura che serve a riequilibrare la presenza di genere che ha dato degli ottimi risultati già nei consigli comunali, laddove è stata già applicata, e negli altri consigli regionali dove è stata adottata. Oggi anche noi – ha concluso – entriamo a far parte di una civiltà avanzata, dove le donne hanno pari dignità degli uomini».