Candelieri 2018Evidenza

Domenica la festa maggiore del Gremio dei Sarti

Il nuovo obriere maggiore è Nanni Pasca, che subentra all’uscente Salvatore Spada. Procede il restauro dell’altare nella chiesa di Santa Maria di Betlem

Sarti3Sassari. Il Gremio dei Sarti ha rinnovato domenica 9 settembre la Festa maggiore, con le celebrazioni in onore della patrona, la Madonna di Montserrat. Al mattino, nella chiesa di Santa Maria di Betlem, con la tradizionale cerimonia dell’Intregu il nuovo obriere maggiore Giovanni “Nanni” Andrea Pasca (per la prima volta) ha ricevuto la bandiera dall’obriere uscente Salvatore Spada (alla massima carica per la quarta volta), attuale presidente dell’Intergremio. La messa è stata officiata da padre Salvatore Ruiu, dell’Ordine dei Servi di Maria, e animata dal Coro di Nulvi diretto da Fabrizio Mangatia. L’Amministrazione comunale era rappresentata dall’assessora alla Cultura Manuela Palitta.

In serata la processione con la statuetta della Madonna di Montserrat ha attraversato il centro storico, con la presenza dei gremi. Il servizio musicale è stato curato dalla Banda Giuseppe Verdi diretta da Giuseppe Carboni. Al rientro dalla processione è stato recitato l’atto di affidamento alla Vergine di Montserrat ed è stato cantato il Salve Regina.

Sabato i vespri sono stati condivisi con il Gremio degli Ortolani, presenti in chiesa per la propria festa minore nel giorno della Natività di Maria. Entrambi i gremi hanno reso omaggio alla Madonna, con le bandiere affiancate per l’occasione.

Sarti2Questo dovrebbe essere l’ultimo anno in cui il gremio dei Sarti ha rinnovato la Festa maggiore senza poter utilizzare l’altare smontato e da due anni sottoposto a importanti restauri. Era il 2009 quando si manifestarono gravi problemi per la presenza di termiti. L’altare accoglieva l’antico simulacro della Madonna di Montserrat, che veniva portato in processione fino a 35 anni fa, quando fu sostituito dall’attuale statuetta. La patrona del Gremio è infatti “Moreneta”, ovvero la Madonna di Montserrat, patrona anche della Catalogna. L’effigie è riportata sulla bandiera di colore giallo (comune all’ormai estinto Gremio dei Conciatori) e sul nuovo Candeliere del 2015, che riprende lo stile Impero del cero ottocentesco, compresa l’assenza del capitello (presente invece nella foggia delle origini, insieme a “betti”, i nastrini colorati, e “bora-bora”, utilizzati per tutti gli altri candelieri): sulla sommità della colonna arde un braciere, che ricorda la fiamma delle candele. I Sarti partecipano alla Faradda sin dal 1531, come attesta il documento che riporta l’ordine di discesa. Ma non è escluso che fosse già presenti in precedenza. La posizione del loro ingresso a Santa Maria si alterna ogni anno con i Muratori: Sarti terzi negli anni pari, secondi in quelli dispari.

 

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