Docenti musica, insieme Flc Cgil e Coordinamento

Assemblea contro il direttore dell’Usr Feliziani, che ha rifiutato 15 nuovi indirizzi musicali pari a 60 cattedre

DocentiCoodCgilSassari. Un no netto alle decisioni dell’Ufficio Scolastico regionale. Lo ribadiscono i rappresentanti sindacali della Flc, la federazione dei lavoratori della conoscenza, e Coordinamento docenti di strumento e musica riuniti in assemblea nella sede della Cgil sassarese. L’indice è rivolto direttamente verso il direttore dell’Ufficio Scolastico, Francesco Feliziani. «Non capiamo perché vengano rifiutati alle scuole della Sardegna 15 nuovi indirizzi musicali, pari a 60 cattedre, e, nello stesso tempo, il Ministero tagli 100 cattedre giocando tra organici di diritto e di fatto sulla pelle dei laureati dei Conservatori di Sassari e Cagliari», attacca il segretario provinciale della Flc-Cgil Luigi Canalis. Le diverse centinaia di posti di lavoro sottratti all’Isola nell’ultimo quinquennio vengono donati ad altre regioni, nonostante i sardi siano la minoranza linguistica più numerosa d’Italia.

Gli indirizzi musicali richiesti dalle famiglie degli alunni nel rispetto della normativa vigente devono essere istituiti, senza se e senza ma», aggiunge il responsabile regionale del Coordinamento docenti di musica Ignazio Perra, affiancato dal referente per il centro-nord Antonio Deiara. Due i punti ulteriori su quali si chiede chiarezza: le Scuole Elementari accreditate per le attività musicali previste dal D.M. 8 del 2011 devono ricevere dall’Ufficio scolastico le risorse di personale docente per funzionare. Inoltre, non si possono chiudere le classi ad indirizzo musicale che rispettano i parametri minimi di 12 alunni, 3 per strumento. Infine due richieste. Istituire un gruppo di supporto tecnico-scientifico per l’istruzione musicale in Sardegna e programmare i nuovi corsi incardinandoli su numero e tipologia dei laureati nei Conservatori isolani in raccordo con scuole civiche di musica, cori, bande ed ensembles presenti nel territorio.

«Siamo felici della risposta degli studenti al nostro invito a collaborare alla pianificazione dei nuovi indirizzi musicali – conclude Antonio Deiara – visto che si parla del loro futuro, 75 nuovi corsi e 300 nuove cattedre nel sassarese. Stiamo pensando ad un ricambio generazionale dei responsabili del coordinamento».

Intanto, la preparazione del ricorso al Tar contro la mancata istituzione di 15 indirizzi musicali nell’isola, patrocinata dall’avvocato Marcello Bazzoni, va avanti con la raccolta dei fondi per le spese legali. Il segretario Canalis ha assicurato il contributo della Flc. È possibile rivolgersi alla Flc Cgil di Sassari o ai referenti regionali del Coordinamento, Ignazio Perra e Antonio Deiara.