Dinamo, un quinto posto dal sapore molto amaro

Definita la griglia play off. Brutta e non prevista battuta d’arresto ieri al PalaMaggiò di Caserta. Il punto di Aldo Gallizzi

 

di Aldo Gallizzi

CanestrocanesroSognando il secondo posto, poi il terzo e poi il quarto, la Dinamo è scivolata al quinto gradino della griglia play off. Non tanto la sconfitta interna con Venezia della scorsa settimana, quanto la brutta e non prevista battuta d’arresto di ieri al PalaMaggiò di Caserta contro una squadra che niente più aveva da chiedere alla propria stagione, se non congedarsi nel migliore dei modi dal proprio pubblico, la Dinamo ha dato un calcio al secchio del latte raccolto con tanta fatica in questi ultimi mesi, mandando all’aria tutto. La prima conseguenza è che è saltato il fattore campo, cosa questa che pareva acquisita e non è poco, la seconda è che l’avversaria sarà Trento, una formazione che male si accoppia a livello di singoli con i sassaresi e soprattutto in questo momento della stagione sembra stare molto meglio dei biancoblù sia dal punto di vista fisico che mentale.

Gli scaramantici potrebbero anche tirar fuori dal cilindro il ricordo dell’anno dello Scudetto, quando la Dinamo al primo turno incontrò e battè proprio la squadra di Buscaglia, trovando al secondo turno quella Milano che in caso di superamento del primo, potrebbe ritrovare anche quest’anno. Ma sinceramente, appigliarsi ai ricordi in questo momento lascia il tempo che trova e ha il sapore del voler cercare a tutti i costi la parte mezzo piena del bicchiere.

RokStipcevic

Rok Stipcevic

In linea generale, l’impressione è comunque che la Dinamo sia arrivata in grosso affanno e poco lucida a questo finale di stagione, dopo i tanti impegni ravvicinati che hanno messo a durissima prova la resistenza soprattutto dei “vecchietti” del roster, Bell e Savanovic, arrivati con la lingua in terra al rush finale. Ha anche pesato l’assenza di Lacey, bloccato da un infortunio nel suo momento migliore, nonché nel periodo decisivo della regular season. Ora sarà importante capire in che condizioni psico fisiche il giocatore si ripresenterà sul parquet, già da gara uno di venerdi a Trento, una partita che avrà un peso molto importante a livello mentale sullo sviluppo della serie.