Compagnia Teatro Sassari, 40 anni sul palcoscenico

In scena oltre 3 mila spettacoli, tra cui 82 produzioni. “Miseria e Nobiltà” di Eduardo Scarpetta il 14 e 15 ottobre a Palazzo di Città

CompagniaTeatroSassari40anniSassari. Era il 14 ottobre 1977 quando la Compagnia Teatro Sassari debuttava con “Tziu Luiginu e li tempi nobi e Paj vinzì vi bò la sthumbadda”, due atti unici di Giovanni Enna. Quarant’anni più tardi festeggia un importante anniversario con “Miseria e Nobiltà” di Eduardo Scarpetta. Una scelta che rispecchia la storia del gruppo di teatranti, che ha portato in scena classici del teatro sassarese e riletto altrettanti classici della tradizione italiana.

Il 14 e il 15 ottobre prossimi, dunque, il palcoscenico di Palazzo di Città, accoglierà ancora una volta gli attori della compagnia, coordinati da Alfredo Ruscitto su regia di Giampiero Cubeddu, che ha diretto la compagnia dalla sua nascita. Le ulteriori repliche di “Miseria e Nobiltà”, previste per il 17 e 18 novembre, sono programmate in occasione del decimo anniversario della scomparsa del compianto regista. Mertedì mattina a Palazzo di Città il sindaco Nicola Sanna, insieme a Mario Lubino e Teresa Soro, due dei fondatori del Teatro Sassari, ha presentato l’iniziativa. «Nel 1977/78 io ero giovanissimo – ha commentato il primo cittadino – e ricordo la fondazione della compagnia come un grande evento. Vorrei oggi che la città cogliesse il senso più profondo della storia del Teatro Sassari, e che ne ricevesse il lascito. Mi auguro che questo quarantennale possa essere l’occasione per creare una prospettiva di continuità. È necessario, insomma, che i fondatori trovino degli eredi».

Nella sua quarantennale attività, Teatro Sassari ha portato in scena oltre 3 mila spettacoli, tra cui 82 produzioni. Gli attori hanno calcato palcoscenici prevalentemente sardi, ma non sono mancate le tournée nazionali e le partecipazioni a festival internazionali.

Diversi i lavori registrati per la televisione, per la Rai, per Videolina, per Sardegna 1 e Antenna 1, e due gli sceneggiati radiofonici realizzati per Radio Rai, “Giovanni Tolu” e “Il tesoro degli Angioini”.

Proficua la collaborazione con Leonardo Sole, linguista e drammaturgo, grazie al quale la compagnia ha riscoperto e diffuso l’antica tradizione delle gobbule. Felice la stagione attuale, grazie alle nuove collaborazioni con Marco Spiga, Alfredo Ruscitto ed Emanuele Floris, che firmano oggi gli spettacoli.