Carenza di personale medico e infermieristico al 118 di Sassari

La segretaria territoriale dell’FSI Mariangela Campus: «Chiediamo un intervento risolutore per l’integrazione dell’organico prima che la situazione diventi ingovernabile»

AmbulanzaAouSassari. «Ancora carenza di personale al 118 di Sassari. Come ormai ci hanno abituato i vertici aziendali si dimostrano sordi alle più elementari esigenze di efficienza in servizi fondamentali per la salute dei cittadini. Stavolta tocca al 118, servizio indispensabile, dove la carenza di personale obbliga i pochi presenti a turni di lavoro massacranti. Basterebbe procedere con le assunzioni che devono essere fatte per cambiare in maniera radicale un servizio che allo stato attuale produce anche grandi spese per il bilancio dell’azienda viste le innumerevoli ore di straordinario accumulate. Non ci stancheremo di denunciare i pasticci della sanità sarda, e per sollecitare una soluzione abbiamo immediatamente scritto ai vertici dell’azienda sanitaria sassarese», spiega amareggiata la segretaria territoriale dell’FSI Mariangela Campus.

«Chiediamo che vengano presi dei provvedimenti urgenti per risolvere il problema della carenza del personale medico ed infermieristico del 118 Sassari. Con l’inizio delle ferie estive infatti, il personale medico rimanente che copre le 24 ore sono è costituito da sole tre unità, con gravi conseguenze per il servizio, mentre il personale infermieristico è composto da 1 unità assente per maternità (mai sostituita), 3 unità assenti per malattia di lunga durata e infortunio, 4 sono in ferie, 1 unità è stata trasferita ad Ozieri perché inabile e mancano alternativamente 7 infermieri impegnati nei corsi di formazione per l’elisoccorso. Questi ultimi poi, dopo aver sostenuto i costi per la formazione, vengono esonerati per inabilità dal servizio dal medico competente mentre il restante personale copre i turni in straordinario e reperibilità lavorando persino 12 ore consecutive».

«Constatiamo che sommando i costi degli straordinari per sopperire alle assenze e per la formazione, l’Azienda invece avrebbe risparmiato notevolmente con l’assunzione di nuovo personale. I ritmi di lavoro allo stato attuale sono massacranti, pochi gli spazi per la vita personale e notevoli sono gli sforzi per l’assegnazione dei giorni di riposo, facendo venir meno quell’inalienabile diritto al recupero psico-fisico».

«Invitiamo questa Amministrazione a compiere tutte le azioni necessarie per garantire la salute, la sicurezza e l’integrità psicofisica dei lavoratori ed il rispetto dei loro diritti, nonché il rispetto delle norme in materia di orari di lavoro, di riposi e di lavoro notturno. Chiediamo un intervento celere e risolutore atto all’integrazione dell’organico medico e infermieristico nel 118 di Sassari alla luce del fatto che le criticità evidenziate producono una qualità lavorativa scadente che non riesce ad soddisfare i bisogni dell’utenza», conclude la segretaria territoriale dell’FSI Mariangela Campus.