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“I cammini dell’identità”, la Sardegna a Roma

L’iniziativa era promossa dal circolo sardo “il Gremio”, in collaborazione con la Fondazione Maria Carta e la Regione Sardegna

CamminiIdentita1Roma. Grande successo dell’iniziativa “I cammini dell’identita”, promossa a Roma dal circolo sardo “il Gremio”, presieduto dall’ittirese Antonio Maria Masia, in collaborazione con la Regione Sardegna.

Da San Giacomo a Santa Barbara, a Sant’Efisio, sono numerosi i percorsi di fede, storico culturali presenti in Sardegna, che andrebbero adeguatamente valorizzati anche sotto il profilo turistico ed economico.

La presentazione dei cammini è stata affidata ad Ambra Garancini, presidente dell’associazione Jubilantes. Appassionato e preciso l’intervento di Gianpiero Pinna, che ha descritto il cammino di Santa Barbara, che si dipana lungo un percorso di 400 chilometri nel cuore degli insediamenti minerari del sulcis iglesiente che sembrano tornati a nuova vita. Lo scrittore Sergio Frau si è soffermato sulle tantissime vestigia nuragiche presenti nel territorio sardo e letteralmente “sepolte vive”.

Leonardo Marras ha portato il saluto della fondazione Maria Carta e ha parlato del progetto “Freemmos”, ideato dalla stessa fondazione con lo scopo di sensibilizzare i cittadini e le istituzioni sul serio fenomeno dello spopolamento che rischia di cancellare numerosi piccoli centri della Sardegna. Molto apprezzata la proiezione del video della canzone “Freemmos”, curato dal musicista Mariano Melis con testo di Michele Pio Ledda, al quale hanno preso parte alcuni dei principali esponenti della scena musicale sarda.

CamminiIdentita2La serata si è conclusa nella terrazza dell’associazione sarda, in via Aldrovandi, con il concerto del duo Fantafolk (Andrea Pisu alle launeddas e Vanni Masala all’organetto) e la voce di Manuela Mameli. Il repertorio proposto ha attinto alla tradizione sarda con alcuni brani accuratamente rivisitati.

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