Bonus idrico a Sassari, le domande scadono il 28 aprile

Le famiglie in condizioni socio-economiche disagiate possono presentare al Comune la richiesta per le agevolazioni

 

 

AcquaviaPozzomaggiore1Sassari. C’è tempo sino alle ore 13 del 28 aprile per la presentazione della domanda di agevolazione per il cosiddetto bonus idrico, il contributo per il pagamento della fornitura dell’acqua in favore delle famiglie sassaresi, considerate “utenze deboli”, che versano in condizioni socio-economiche disagiate.

A fine marzo la Giunta comunale ha approvato i criteri e emanato il bando per la presentazione delle domande. E così, per poter richiedere l’agevolazione è necessario avere un contratto a uso domestico di fornitura di acqua, diretto o condominiale, relativo all’abitazione di residenza del nucleo familiare, avere la residenza anagrafica nel comune di Sassari e nell’alloggio servito dal contratto di fornitura idrica per il quale si richiede l’agevolazione. Quindi, avere la cittadinanza Italiana o di uno stato appartenente all’Unione Europea oppure, se non appartenente alla Unione europea, essere regolarmente soggiornanti, avere le fatture per il servizio idrico integrato pagate o non pagate, e relative al periodo consumi compreso tra il 2012 e il 2015. Inoltre è necessario presentare due certificazioni Isee, negli anni compresi tra il 2012 ed il 2015, con un valore medio per i due anni considerati non superiore ad 2.000 euro. E ancora l’attestazione Isee in corso di validità (anno 2017) pari a zero.

Le domande vanno presentate utilizzando esclusivamente i moduli disponibili sul sito web del Comune di Sassari. Le domande possono essere presentate negli uffici del protocollo generale del Comune di Sassari in corso G.M. Angioy n. 15, sede Punto Città, quindi in piazza del Comune a Palazzo Ducale. Gli uffici saranno aperti dal lunedì al venerdì, dalle ore 9 alle 13, il martedì e il giovedì dalle 15 alle 17.