Alberghiero, venerdì cena per Mondo X

In occasione della Giornata mondiale per la lotta all’Aids all’Ipsar di via Cedrino a Sassari iniziativa con le autorità e il mondo del volontariato

IstitutoAlberghieroSSSassari. Venerdì 1 dicembre, in occasione della giornata mondiale per la lotta all’AIDS, l’Istituto Alberghiero, in collaborazione con il Liceo Margherita di Castelvì e il Liceo Marconi, organizzano una cena di beneficienza a favore dell’associazione Mondo X Sardegna. Saranno presenti le autorità civili e religiose, i responsabili di Mondo X e del volontariato laico e quanti hanno voluto contribuire con la loro quota per sostenere le comunità di accoglienza fondate da padre Morittu. È prevista la presenza di 110 partecipanti.

Gli studenti dei due Licei hanno raccolto i soldi per acquistare gli alimenti mentre agli allievi dell’Alberghiero, guidati dai docenti Ignazio Pani, Gianni Corona e Aldo Pani è affidata la preparazione dei piatti e il servizio in sala. Anche alcune aziende private, sensibili alla finalità benefica, hanno offerto generosamente parte degli ingredienti.

La cena di venerdì non è che una tappa del progetto denominato “Tra grano e zizzania”, elaborato dalle docenti di religione Maria Grazia Soro, Antonella Pinna, Sabrina Porcella, Emanuela Cabras e Maria Vittoria Deledda. L’obiettivo principale è conoscere le testimonianze del servizio reso dalla Chiesa nel passato e nel presente, un servizio rivolto agli ultimi e agli emarginati di ogni epoca. Gli studenti coinvolti hanno intrapreso una ricerca storica sulle origini della Chiesa e, in particolare, sul periodo medioevale, con le sue luci ed ombre, facendo conoscenza, anche attraverso il linguaggio cinematografico, con figure carismatiche che sono tuttora le icone della carità cristiana. L’incontro con padre Morittu e con i suoi collaboratori, avvenuto al Liceo Marconi martedì scorso, è stato l’ideale prosecuzione di questo cammino nella storia: un esempio attuale di servizio senza riserve alla comunità locale, attento ai bisogni e alle ferite della società di oggi.

Il progetto abbraccia tutte le discipline e ha una ricaduta pratica nelle attività laboratoriali. Attraverso le sue tappe porterà i ragazzi a riflettere sugli stereotipi e sui pregiudizi etnici e sulla scelta del comportamento più adatto alla convivenza civile. La cena ha una funzione educativa centrale: cooperare alla sua preparazione, in tutti i modi previsti dal progetto, permette ai ragazzi di sperimentare in prima persona il valore del servizio.